Nel secolo scorso il confine orientale è stato - più che altrove in Italia - teatro dei due eventi bellici mondiali. Negli anni successivi ai due conflitti, in queste zone si sono eretti numerosi monumenti dedicati al ricordo dei caduti. Il libro prende in esame dodici monumenti architettonici, dedicati al ricordo di quegli eventi e ritenuti tra i più significativi: il monumento al fante sul colle San Michele, il monumento alla vittoria sul colle del castello di Gorizia, l'ossario di Oslavia, l'ossario di Redipuglia, il monumento alla III armata a Gorizia, il memoriale germanico a Pinzano, il tempio ai caduti di Russia a Cargnacco, l'Ara pacis a Medea, il monumento alla resistenza di Udine, la risiera di San Sabba a Trieste, il sacrario ai caduti iugoslavi di Gonars, il monumento alle foibe di Basovizza. Sono opere costruite, o solo ideate, sul confine orientale d’Italia lungo un periodo di oltre 80 anni, tra il 1920 e il 2006. Di questi monumenti si ricostruiscono le storie, si mettono a confronto le diverse strategie della memoria, le finalità ideologiche, si studiano le scelte figurative.

Le pietre della memoria. Monumenti sul confine orientale

NICOLOSO, PAOLO
2015

Abstract

Nel secolo scorso il confine orientale è stato - più che altrove in Italia - teatro dei due eventi bellici mondiali. Negli anni successivi ai due conflitti, in queste zone si sono eretti numerosi monumenti dedicati al ricordo dei caduti. Il libro prende in esame dodici monumenti architettonici, dedicati al ricordo di quegli eventi e ritenuti tra i più significativi: il monumento al fante sul colle San Michele, il monumento alla vittoria sul colle del castello di Gorizia, l'ossario di Oslavia, l'ossario di Redipuglia, il monumento alla III armata a Gorizia, il memoriale germanico a Pinzano, il tempio ai caduti di Russia a Cargnacco, l'Ara pacis a Medea, il monumento alla resistenza di Udine, la risiera di San Sabba a Trieste, il sacrario ai caduti iugoslavi di Gonars, il monumento alle foibe di Basovizza. Sono opere costruite, o solo ideate, sul confine orientale d’Italia lungo un periodo di oltre 80 anni, tra il 1920 e il 2006. Di questi monumenti si ricostruiscono le storie, si mettono a confronto le diverse strategie della memoria, le finalità ideologiche, si studiano le scelte figurative.
9788875414269
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