La Carta geomorfologica applicata, idrogeologica e dei punti di indagine è uno dei prodotti finali del Progetto Carta Geologico-Tecnica Digitale (Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia). Il Progetto Carta Geologico-Tecnica Digitale (CGT), finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e coordinato dal Servizio Geologico regionale, è dato da un insieme di cartografie che interpretano il territorio secondo diversi tematismi e che consentono l’accesso alla singola informazione attraverso una complessa strutturazione della banca dati in ambiente GIS. Il punto di forza del progetto è che il dato viene reperito puntualmente sul territorio mediante un rilievo specifico ed altamente tecnico. Il lavoro ha come obiettivo la realizzazione di una cartografia geologico-tecnica alla scala 1:5.000, suddivisa per elemento, e la creazione di una banca dati che consenta di mettere in luce le caratteristiche geologiche ed idrauliche di dettaglio del territorio regionale. Vengono affrontate compiutamente otto tematiche di base: litostratigrafia superficiale e del sottosuolo, geomorfologia applicata, geologia strutturale, intensità di suddivisione delle masse rocciose, caratteristiche geomeccaniche e geotecniche, idrogeologia e punti di indagine. Per facilitare l’interpretazione territoriale, oltre al webgis vengono divulgate anche le cartografie in formato PDF; in particolare, per una miglior lettura, gli otto tematismi sopracitati sono stati raggruppati in quattro layout di stampa con relative legende. Il tema “geomorfologia applicata” analizza le forme, i depositi ed i processi che modellano il territorio, con particolare attenzione agli aspetti antropici e di intervento (opere di difesa). Per quanto riguarda la tematica “idrogeologia” lo scopo è quello di fornire gli elementi necessari alla definizione della vulnerabilità degli acquiferi, delle aree che dal punto di vista idrologico possono essere soggette ad allagamenti e delle aree nel cui sottosuolo la falda freatica può comportare problematiche applicative. Infine i “punti di indagine” rappresentano l’ubicazione delle indagini effettuate e dei dati reperiti (sondaggi, prove di laboratorio, analisi chimiche e geochimiche, dati piezometrici, morfologie, ecc).

Carta idrogeologica, Carta geomorfologica applicata, Carta dei punti di indagine, Progetto Carta Geologico-Tecnica, Elemento 065033 SAN ZENONE

ZINI LUCA
;
FINOCCHIARO FURIO;FONTOLAN GIORGIO;FURLANI STEFANO;CALLIGARIS CHIARA;PONTON MAURIZIO;
2018

Abstract

La Carta geomorfologica applicata, idrogeologica e dei punti di indagine è uno dei prodotti finali del Progetto Carta Geologico-Tecnica Digitale (Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia). Il Progetto Carta Geologico-Tecnica Digitale (CGT), finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e coordinato dal Servizio Geologico regionale, è dato da un insieme di cartografie che interpretano il territorio secondo diversi tematismi e che consentono l’accesso alla singola informazione attraverso una complessa strutturazione della banca dati in ambiente GIS. Il punto di forza del progetto è che il dato viene reperito puntualmente sul territorio mediante un rilievo specifico ed altamente tecnico. Il lavoro ha come obiettivo la realizzazione di una cartografia geologico-tecnica alla scala 1:5.000, suddivisa per elemento, e la creazione di una banca dati che consenta di mettere in luce le caratteristiche geologiche ed idrauliche di dettaglio del territorio regionale. Vengono affrontate compiutamente otto tematiche di base: litostratigrafia superficiale e del sottosuolo, geomorfologia applicata, geologia strutturale, intensità di suddivisione delle masse rocciose, caratteristiche geomeccaniche e geotecniche, idrogeologia e punti di indagine. Per facilitare l’interpretazione territoriale, oltre al webgis vengono divulgate anche le cartografie in formato PDF; in particolare, per una miglior lettura, gli otto tematismi sopracitati sono stati raggruppati in quattro layout di stampa con relative legende. Il tema “geomorfologia applicata” analizza le forme, i depositi ed i processi che modellano il territorio, con particolare attenzione agli aspetti antropici e di intervento (opere di difesa). Per quanto riguarda la tematica “idrogeologia” lo scopo è quello di fornire gli elementi necessari alla definizione della vulnerabilità degli acquiferi, delle aree che dal punto di vista idrologico possono essere soggette ad allagamenti e delle aree nel cui sottosuolo la falda freatica può comportare problematiche applicative. Infine i “punti di indagine” rappresentano l’ubicazione delle indagini effettuate e dei dati reperiti (sondaggi, prove di laboratorio, analisi chimiche e geochimiche, dati piezometrici, morfologie, ecc).
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