Il 26 febbraio 1838, Luciano Scarabelli indirizzava una breve lettera al parmense Angelo Pezzana (da oltre trent'anni direttore della Biblioteca Palatina di Parma) per sollecitarne l’intervento a favore della sottoscrizione dei propri "Avvertimenti gramaticali per bene scrivere la lingua italiana", che vedranno la luce l’anno successivo a Piacenza, presso la tipografia di Antonio Del Majno. Iniziava così, all’insegna di una cordiale richiesta di collaborazione fondata sul riconosciuto ruolo culturale rivestito a Parma dal proprio interlocutore, una relazione che si concluderà oltre vent’anni dopo; una relazione testimoniata dal cospicuo carteggio intercorso fra i due, conservato presso la Palatina. Il saggio intende evidenziare i temi letterati dominanti nelle novantaquattro lettere complessive del carteggio, diviso tra polemiche erudite e aggiornamenti sulle più recenti edizioni di testi edite negli anni precedenti e immediatamente successivi l'Unità d'Italia.
«La prego di separare me e lei dai piacentini e dai parmigiani». Luciano Scarabelli e Angelo Pezzana
NECCHI R
2009-01-01
Abstract
Il 26 febbraio 1838, Luciano Scarabelli indirizzava una breve lettera al parmense Angelo Pezzana (da oltre trent'anni direttore della Biblioteca Palatina di Parma) per sollecitarne l’intervento a favore della sottoscrizione dei propri "Avvertimenti gramaticali per bene scrivere la lingua italiana", che vedranno la luce l’anno successivo a Piacenza, presso la tipografia di Antonio Del Majno. Iniziava così, all’insegna di una cordiale richiesta di collaborazione fondata sul riconosciuto ruolo culturale rivestito a Parma dal proprio interlocutore, una relazione che si concluderà oltre vent’anni dopo; una relazione testimoniata dal cospicuo carteggio intercorso fra i due, conservato presso la Palatina. Il saggio intende evidenziare i temi letterati dominanti nelle novantaquattro lettere complessive del carteggio, diviso tra polemiche erudite e aggiornamenti sulle più recenti edizioni di testi edite negli anni precedenti e immediatamente successivi l'Unità d'Italia.Pubblicazioni consigliate
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