L'articolo, prendendo le mosse e presupponendo un'odierna "edenificazione" del progetto architettonico-urbano, si pone in maniera critica nei confronti del rifarsi a tale luogo – quello dell'Eden pre-storico e/o quello dell'Eden come promessa al "dies illa" –, confrontandolo con un altro luogo, antitetico alla sua condizione, che è quello del "bardo" (all'interno della tradizione del buddhismo tibetano). La differenza tra questa due luoghi sta nella libertà ivi concessa: nel primo è una "libertà da-", nel secondo una "libertà di-". Che sembianze prenderà, quindi, la metafora spaziale di riferimento per il progetto del futuro prossimo e a lungo termine?
Verso nuovi paesaggi urbani. Oltre l'Eden, attraverso il bardo
Tommaso Antiga
2024-01-01
Abstract
L'articolo, prendendo le mosse e presupponendo un'odierna "edenificazione" del progetto architettonico-urbano, si pone in maniera critica nei confronti del rifarsi a tale luogo – quello dell'Eden pre-storico e/o quello dell'Eden come promessa al "dies illa" –, confrontandolo con un altro luogo, antitetico alla sua condizione, che è quello del "bardo" (all'interno della tradizione del buddhismo tibetano). La differenza tra questa due luoghi sta nella libertà ivi concessa: nel primo è una "libertà da-", nel secondo una "libertà di-". Che sembianze prenderà, quindi, la metafora spaziale di riferimento per il progetto del futuro prossimo e a lungo termine?| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Antiga T. (2024.07.08), Verso nuovi paesaggi urbani. Oltre l_Eden, attraverso il bardo, in La Chiave di Sophia (online).pdf
accesso aperto
Tipologia:
Documento in Versione Editoriale
Licenza:
Digital Rights Management non definito
Dimensione
1.4 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.4 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
Pubblicazioni consigliate
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


