Cladocora caespitosa (Linnaeus, 1767), conosciuta anche come madrepora cuscino mediterranea, è una specie endemica zooxantellata tra i principali biocostruttori del Mediterraneo. C. caespitosa è particolarmente vulnerabile ai cambiamenti globali, in particolare all’aumento della temperatura del mare. Nel Mar Mediterraneo sono stati registrati eventi di mortalità di massa di questa specie, e diversi episodi di sbiancamento rilevati anche nel Golfo di Trieste. Per questo motivo, sarebbe interessante approfondire la conoscenza dei meccanismi e dei processi metabolici che si verificano durante questi eventi. Per studiare la risposta allo stress termico, colonie di C. caespitosa sono state sottoposte a una heat wave di 15 giorni in acquario, simulando una curva di aumento di temperatura che rispecchia le anomalie termiche registrate nell’Alto Adriatico in estate. Durante l’esposizione sono stati effettuati campionamenti multipli (dopo 5, 10 e 15 giorni). La risposta allo stress termico è stata valutata mediante cambiamenti nei modelli di espressione genica e valutando i danni al DNA con il comet assay. Entrambi i metodi non erano mai stati applicati prima su coralli mediterranei. Sono state riscontrate differenze significative tra i due trattamenti rispetto al danno genetico, sebbene non consistenti nel tempo e con una certa variabilità all’interno della popolazione. I risultati del comet assay indicano che le colonie sottoposte a heat wave presentavano una percentuale significativamente più alta di danni al DNA rispetto al controllo dopo cinque giorni di esposizione. Sono stati invece riscontrati segni di recupero (con diminuzione del danno genetico) con il procedere dell’esperimento. Inoltre, la metabolomica ha evidenziato le modifiche dell’attività dei metaboliti nel corso di una heat wave. Questo studio fornisce nuove evidenze sulla risposta di C. caespitosa all'aumento delle temperature, evidenziandone la sensibilità ai cambiamenti climatici ma anche la capacità di adattamento nel tempo.
Genotossicità e caratteristiche metabolomiche del corallo mediterraneo Cladocora caespitosa (Anthozoa, Scleractinia) durante una heat wave. Book of Abstracts: 54° Congresso della Societá Italiana di Biologia Marina SIBM
Verdiana VELLANI;Stanislao BEVILACQUA;Monia RENZI;
2025-01-01
Abstract
Cladocora caespitosa (Linnaeus, 1767), conosciuta anche come madrepora cuscino mediterranea, è una specie endemica zooxantellata tra i principali biocostruttori del Mediterraneo. C. caespitosa è particolarmente vulnerabile ai cambiamenti globali, in particolare all’aumento della temperatura del mare. Nel Mar Mediterraneo sono stati registrati eventi di mortalità di massa di questa specie, e diversi episodi di sbiancamento rilevati anche nel Golfo di Trieste. Per questo motivo, sarebbe interessante approfondire la conoscenza dei meccanismi e dei processi metabolici che si verificano durante questi eventi. Per studiare la risposta allo stress termico, colonie di C. caespitosa sono state sottoposte a una heat wave di 15 giorni in acquario, simulando una curva di aumento di temperatura che rispecchia le anomalie termiche registrate nell’Alto Adriatico in estate. Durante l’esposizione sono stati effettuati campionamenti multipli (dopo 5, 10 e 15 giorni). La risposta allo stress termico è stata valutata mediante cambiamenti nei modelli di espressione genica e valutando i danni al DNA con il comet assay. Entrambi i metodi non erano mai stati applicati prima su coralli mediterranei. Sono state riscontrate differenze significative tra i due trattamenti rispetto al danno genetico, sebbene non consistenti nel tempo e con una certa variabilità all’interno della popolazione. I risultati del comet assay indicano che le colonie sottoposte a heat wave presentavano una percentuale significativamente più alta di danni al DNA rispetto al controllo dopo cinque giorni di esposizione. Sono stati invece riscontrati segni di recupero (con diminuzione del danno genetico) con il procedere dell’esperimento. Inoltre, la metabolomica ha evidenziato le modifiche dell’attività dei metaboliti nel corso di una heat wave. Questo studio fornisce nuove evidenze sulla risposta di C. caespitosa all'aumento delle temperature, evidenziandone la sensibilità ai cambiamenti climatici ma anche la capacità di adattamento nel tempo.Pubblicazioni consigliate
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