Il volume "Competenze organizzative per l'Ufficio del Processo", a cura di Francesco Venier, è l'esito di una ricerca empirica strutturata condotta nell'ambito del progetto Uni4Justice, con il supporto del Ministero della Giustizia e i finanziamenti del PNRR. Il libro presenta una sistematizzazione teorico-pratica delle evidenze raccolte sul campo attraverso un approccio mixed-method, che integra analisi qualitative e quantitative su prassi operative, modelli organizzativi e processi di innovazione negli uffici giudiziari. L'opera è strutturata in tre capitoli interconnessi che affrontano il cambiamento organizzativo nel sistema giudiziario da diverse prospettive. L'organizzazione amministrativa della giustizia: Questa sezione analizza il quadro giuridico-istituzionale in cui si colloca l'Ufficio per il Processo (UPP), con particolare attenzione alle garanzie costituzionali di autonomia e indipendenza della magistratura. Viene esaminata la cosiddetta "doppia dirigenza" degli uffici giudiziari, condivisa tra il magistrato capo e il dirigente amministrativo, e il modo in cui l'UPP, con le sue funzioni ibride, si inserisce in tale struttura. Agilità organizzativa e Ufficio del Processo: Questo capitolo esplora la necessità di profonde revisioni delle pratiche organizzative attuali alla luce del contesto sociale, delle nuove tecnologie e della missione stessa dell'UPP. Vengono discusse le sfide in termini di efficienza e qualità del servizio, sostenendo il passaggio da modelli organizzativi tradizionali a strutture più agili e flessibili, favorite dalle tecnologie digitali. L'importanza del capitale umano, del clima organizzativo e del senso di appartenenza è sottolineata come cruciale per migliorare le prestazioni. La Gestione del cambiamento organizzativo nell’UPP: Questa sezione fornisce strumenti concettuali e operativi per gli "agenti di cambiamento", come il personale dell'UPP e i presidenti dei tribunali, per governare i processi di innovazione. Affronta il tema della resistenza al cambiamento, proponendo un approccio di change management adattato alle specificità del contesto giudiziario, che sappia coinvolgere e motivare le persone. Il testo offre strategie per traghettare il sistema dalla rigidità attuale all'agilità organizzativa, compatibilmente con i vincoli di legge. Rivolto a studiosi di diritto, organizzazione e public management, il volume contribuisce al dibattito interdisciplinare sull'efficienza istituzionale e sull'implementazione delle riforme. Si propone come uno strumento operativo per accompagnare e supportare il processo di implementazione dell'UPP e, più in generale, l'innovazione organizzativa del sistema giudiziario, spostando il focus del dibattito dal piano puramente giuridico-formale a quello strategico-organizzativo.
Competenze organizzative per l’ufficio del processo
Francesco Venier
;Clara Silvano;Gabriele Salotti;Valentina Ravasini;Lotario Benedetto Dittrich;Alessandra Frassinetti
2024-01-01
Abstract
Il volume "Competenze organizzative per l'Ufficio del Processo", a cura di Francesco Venier, è l'esito di una ricerca empirica strutturata condotta nell'ambito del progetto Uni4Justice, con il supporto del Ministero della Giustizia e i finanziamenti del PNRR. Il libro presenta una sistematizzazione teorico-pratica delle evidenze raccolte sul campo attraverso un approccio mixed-method, che integra analisi qualitative e quantitative su prassi operative, modelli organizzativi e processi di innovazione negli uffici giudiziari. L'opera è strutturata in tre capitoli interconnessi che affrontano il cambiamento organizzativo nel sistema giudiziario da diverse prospettive. L'organizzazione amministrativa della giustizia: Questa sezione analizza il quadro giuridico-istituzionale in cui si colloca l'Ufficio per il Processo (UPP), con particolare attenzione alle garanzie costituzionali di autonomia e indipendenza della magistratura. Viene esaminata la cosiddetta "doppia dirigenza" degli uffici giudiziari, condivisa tra il magistrato capo e il dirigente amministrativo, e il modo in cui l'UPP, con le sue funzioni ibride, si inserisce in tale struttura. Agilità organizzativa e Ufficio del Processo: Questo capitolo esplora la necessità di profonde revisioni delle pratiche organizzative attuali alla luce del contesto sociale, delle nuove tecnologie e della missione stessa dell'UPP. Vengono discusse le sfide in termini di efficienza e qualità del servizio, sostenendo il passaggio da modelli organizzativi tradizionali a strutture più agili e flessibili, favorite dalle tecnologie digitali. L'importanza del capitale umano, del clima organizzativo e del senso di appartenenza è sottolineata come cruciale per migliorare le prestazioni. La Gestione del cambiamento organizzativo nell’UPP: Questa sezione fornisce strumenti concettuali e operativi per gli "agenti di cambiamento", come il personale dell'UPP e i presidenti dei tribunali, per governare i processi di innovazione. Affronta il tema della resistenza al cambiamento, proponendo un approccio di change management adattato alle specificità del contesto giudiziario, che sappia coinvolgere e motivare le persone. Il testo offre strategie per traghettare il sistema dalla rigidità attuale all'agilità organizzativa, compatibilmente con i vincoli di legge. Rivolto a studiosi di diritto, organizzazione e public management, il volume contribuisce al dibattito interdisciplinare sull'efficienza istituzionale e sull'implementazione delle riforme. Si propone come uno strumento operativo per accompagnare e supportare il processo di implementazione dell'UPP e, più in generale, l'innovazione organizzativa del sistema giudiziario, spostando il focus del dibattito dal piano puramente giuridico-formale a quello strategico-organizzativo.Pubblicazioni consigliate
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


