Il legal aid si annovera tra quei diritti che si possono definire “strumentali” o “meta-diritti”, in quanto garanzia ontologicamente correlata all’esercizio effettivo del diritto di difesa e dell’accesso alla giustizia. Visto dall’angolo prospettico dell’ordinamento italiano, il tema chiama direttamente in causa l’istituto del patrocinio a spese dello Stato. Affrontare tuttavia lo studio in un’ottica prettamente interna rischierebbe di omettere piani di indagine in grado di fornire nuova linfa e diverse chiavi di lettura alla materia. Il riferimento va, da una parte, alle origini e alle linee di tendenza del legal aid presenti negli Stati europei e, dall’altra, alle rilevanti dinamiche sovranazionali animate dal Consiglio d’Europa e dall’Unione europea, che hanno ormai investito il diritto processuale penale nell’ultimo scorcio temporale. Su queste basi, l’indagine intende sondare la portata del legal aid nel contesto europeo in favore dell’imputato, del ricercato e della vittima del reato, per infine focalizzare l’attenzione sull’istituto italiano del patrocinio a spese dello Stato. A quest’ultimo riguardo, diversi sono i difetti riscontrati nell’assetto interno, i quali sollecitano il tentativo di formulare alcune proposte de iure condendo nel segno di una meditata riforma del sistema di patrocinio a spese dello Stato, protesa a un generale miglioramento della disciplina e al doveroso rispetto dei principi costituzionali, convenzionali ed eurounitari.
Legal aid e procedimento penale. Evoluzioni, paradigmi e prospettive tra Europa e Italia
Elisa Grisonich
2025-01-01
Abstract
Il legal aid si annovera tra quei diritti che si possono definire “strumentali” o “meta-diritti”, in quanto garanzia ontologicamente correlata all’esercizio effettivo del diritto di difesa e dell’accesso alla giustizia. Visto dall’angolo prospettico dell’ordinamento italiano, il tema chiama direttamente in causa l’istituto del patrocinio a spese dello Stato. Affrontare tuttavia lo studio in un’ottica prettamente interna rischierebbe di omettere piani di indagine in grado di fornire nuova linfa e diverse chiavi di lettura alla materia. Il riferimento va, da una parte, alle origini e alle linee di tendenza del legal aid presenti negli Stati europei e, dall’altra, alle rilevanti dinamiche sovranazionali animate dal Consiglio d’Europa e dall’Unione europea, che hanno ormai investito il diritto processuale penale nell’ultimo scorcio temporale. Su queste basi, l’indagine intende sondare la portata del legal aid nel contesto europeo in favore dell’imputato, del ricercato e della vittima del reato, per infine focalizzare l’attenzione sull’istituto italiano del patrocinio a spese dello Stato. A quest’ultimo riguardo, diversi sono i difetti riscontrati nell’assetto interno, i quali sollecitano il tentativo di formulare alcune proposte de iure condendo nel segno di una meditata riforma del sistema di patrocinio a spese dello Stato, protesa a un generale miglioramento della disciplina e al doveroso rispetto dei principi costituzionali, convenzionali ed eurounitari.Pubblicazioni consigliate
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