Il progetto "Parco Cardano per l’innovazione sostenibile" a Pavia si configura come un intervento di completamento e potenziamento del "Distretto della Scienza, della Ricerca e del Sapere", situato nelle immediate vicinanze del Polo Cravino. L'opera, la cui progettazione architettonica è guidata dall'arch. PhD Matteo Zambon, riveste un'importanza strategica a livello nazionale e internazionale, posizionandosi come un polo d'eccellenza per la ricerca e l'innovazione scientifica. Il progetto si fonda sui seguenti pilastri fondamentali: - Sostenibilità e Criteri ESG: L'intero intervento è guidato dai criteri ES (Environmental, Social and Governance) e mira all'ottenimento di certificazioni internazionali di prestigio come LEED e BREEAM, garantendo un'elevata qualità della vita e una ridotta impronta ambientale. - Innovazione Tecnologica: La strategia costruttiva privilegia soluzioni di prefabbricazione avanzata, principalmente in legno, per assicurare rapidità di esecuzione, sostenibilità dei materiali e un controllo rigoroso dei dettagli costruttivi. - Integrazione Paesaggistica: Il piano prevede una forte sinergia tra l'edificato e il sistema naturale attraverso il concetto di parco continuo. Vengono adottate soluzioni "nature-based" (come bacini inondabili, piazze minerali alberate e pavimentazioni drenanti) per gestire le acque meteoriche e ricucire il tessuto antropico con la rete ecologica locale. - Flessibilità Funzionale: Gli spazi sono progettati per offrire la massima adattabilità, consentendo l'insediamento di diverse funzioni di interesse pubblico e servizi di supporto, mantenendo una connessione fluida con il campus esistente e la città. In sintesi, Parco Cardano non è solo un'espansione infrastrutturale, ma un modello di sviluppo urbano resiliente destinato a consolidare il ruolo di Pavia come centro di riferimento scientifico nel panorama globale.

Parco Cardano per l’innovazione sostenibile a Pavia / Zambon, M.. - (2025).

Parco Cardano per l’innovazione sostenibile a Pavia

Matteo Zambon
2025-01-01

Abstract

Il progetto "Parco Cardano per l’innovazione sostenibile" a Pavia si configura come un intervento di completamento e potenziamento del "Distretto della Scienza, della Ricerca e del Sapere", situato nelle immediate vicinanze del Polo Cravino. L'opera, la cui progettazione architettonica è guidata dall'arch. PhD Matteo Zambon, riveste un'importanza strategica a livello nazionale e internazionale, posizionandosi come un polo d'eccellenza per la ricerca e l'innovazione scientifica. Il progetto si fonda sui seguenti pilastri fondamentali: - Sostenibilità e Criteri ESG: L'intero intervento è guidato dai criteri ES (Environmental, Social and Governance) e mira all'ottenimento di certificazioni internazionali di prestigio come LEED e BREEAM, garantendo un'elevata qualità della vita e una ridotta impronta ambientale. - Innovazione Tecnologica: La strategia costruttiva privilegia soluzioni di prefabbricazione avanzata, principalmente in legno, per assicurare rapidità di esecuzione, sostenibilità dei materiali e un controllo rigoroso dei dettagli costruttivi. - Integrazione Paesaggistica: Il piano prevede una forte sinergia tra l'edificato e il sistema naturale attraverso il concetto di parco continuo. Vengono adottate soluzioni "nature-based" (come bacini inondabili, piazze minerali alberate e pavimentazioni drenanti) per gestire le acque meteoriche e ricucire il tessuto antropico con la rete ecologica locale. - Flessibilità Funzionale: Gli spazi sono progettati per offrire la massima adattabilità, consentendo l'insediamento di diverse funzioni di interesse pubblico e servizi di supporto, mantenendo una connessione fluida con il campus esistente e la città. In sintesi, Parco Cardano non è solo un'espansione infrastrutturale, ma un modello di sviluppo urbano resiliente destinato a consolidare il ruolo di Pavia come centro di riferimento scientifico nel panorama globale.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11368/3139579
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