I terreni situati nel bacino del fiume Isonzo (Regione Friuli Venezia Giulia) presentano una diffusa contaminazione da mercurio (Hg). Questa contaminazione è dovuta alla passata attività della miniera slovena di Idrija che ha causato la dispersione nell’ambiente di mercurio in prevalenza in forma cinabrica. In questa vasta area viene praticata un'agricoltura intensiva, perciò vi è il rischio di esposizione umana al mercurio attraverso la dieta, a causa dell’accumulo di questo metallo estremamente tossico nei prodotti vegetali. Risulta quindi necessario identificare delle strategie sostenibili al fine di limitare l’accumulo del mercurio nei prodotti agrari. Recentemente, in letteratura, sono stati proposti diversi ammendanti del suolo per ridurre il bioaccumulo di inquinanti nelle piante. Questo lavoro si è posto come obiettivo la valutazione degli effetti di due ammendanti sull’assorbimento di mercurio in ortaggi coltivati su suoli contaminati da mercurio. L'assorbimento di Hg da parte delle piante è stato testato in laboratorio effettuando due prove in vaso con spinacio (Spinacia oleracea L.). Sono state esaminate distintamente le applicazioni di biochar e di gesso di defecazione al 0% (controllo), 1,5% e 3% p/p per verificare l'accumulo di Hg totale nelle radici e nelle foglie. Il Hg totale medio nel suolo era rispettivamente di 26 e 18 mg kg-1 per la prova con il biochar ed il gesso, a fronte di una CSC di 1 mg kg-1. Nelle piante di spinacio il Hg totale si è accumulato fortemente nelle radici (concentrazioni medie di 0,60 e 1,34 mg kg-1 per la prova con il biochar ed il gesso rispettivamente), ma è stato trasferito in quantità limitate alle foglie (concentrazioni medie di 0,16 e 0,23 mg kg-1 per la prova con il biochar ed il gesso rispettivamente). In entrambe le prove in vaso le concentrazioni di Hg totale nei diversi organi vegetali sono diminuiti all’aumentare della percentuale di applicazione dell’ammendante. Con la maggiore applicazione testata di biochar (pari al 3%) le concentrazioni di Hg sono diminuite rispettivamente del 26% e del 24% nelle radici e nelle foglie, rispetto al controllo. Con la maggiore dose di gesso (3%) le concentrazioni di Hg sono diminuite rispettivamente del 24% e del 77% nelle radici e nelle foglie, rispetto al controllo. Il nostro studio preliminare dimostra come l’applicazione di gesso di defecazione e di biochar in terreni agricoli contaminati da mercurio possa essere un’interessante strategia sito-specifica nel ridurre il bioaccumulo del metallo nei prodotti vegetali destinati al consumo umano.
Utilizzo degli ammendanti come strategie sito-specifiche in terreni agricoli contaminati da mercurio / Tomat, S., Pellegrini, E., Mauri, M., Contin, M.. - STAMPA. - (2026), pp. 433-438. (XVII EDIZIONE del Workshop SiCon 2026 SITI CONTAMINATI-Esperienze negli interventi di risanamento Roma 11-13 February 2026).
Utilizzo degli ammendanti come strategie sito-specifiche in terreni agricoli contaminati da mercurio
Stefano Tomat
Primo
;
2026-01-01
Abstract
I terreni situati nel bacino del fiume Isonzo (Regione Friuli Venezia Giulia) presentano una diffusa contaminazione da mercurio (Hg). Questa contaminazione è dovuta alla passata attività della miniera slovena di Idrija che ha causato la dispersione nell’ambiente di mercurio in prevalenza in forma cinabrica. In questa vasta area viene praticata un'agricoltura intensiva, perciò vi è il rischio di esposizione umana al mercurio attraverso la dieta, a causa dell’accumulo di questo metallo estremamente tossico nei prodotti vegetali. Risulta quindi necessario identificare delle strategie sostenibili al fine di limitare l’accumulo del mercurio nei prodotti agrari. Recentemente, in letteratura, sono stati proposti diversi ammendanti del suolo per ridurre il bioaccumulo di inquinanti nelle piante. Questo lavoro si è posto come obiettivo la valutazione degli effetti di due ammendanti sull’assorbimento di mercurio in ortaggi coltivati su suoli contaminati da mercurio. L'assorbimento di Hg da parte delle piante è stato testato in laboratorio effettuando due prove in vaso con spinacio (Spinacia oleracea L.). Sono state esaminate distintamente le applicazioni di biochar e di gesso di defecazione al 0% (controllo), 1,5% e 3% p/p per verificare l'accumulo di Hg totale nelle radici e nelle foglie. Il Hg totale medio nel suolo era rispettivamente di 26 e 18 mg kg-1 per la prova con il biochar ed il gesso, a fronte di una CSC di 1 mg kg-1. Nelle piante di spinacio il Hg totale si è accumulato fortemente nelle radici (concentrazioni medie di 0,60 e 1,34 mg kg-1 per la prova con il biochar ed il gesso rispettivamente), ma è stato trasferito in quantità limitate alle foglie (concentrazioni medie di 0,16 e 0,23 mg kg-1 per la prova con il biochar ed il gesso rispettivamente). In entrambe le prove in vaso le concentrazioni di Hg totale nei diversi organi vegetali sono diminuiti all’aumentare della percentuale di applicazione dell’ammendante. Con la maggiore applicazione testata di biochar (pari al 3%) le concentrazioni di Hg sono diminuite rispettivamente del 26% e del 24% nelle radici e nelle foglie, rispetto al controllo. Con la maggiore dose di gesso (3%) le concentrazioni di Hg sono diminuite rispettivamente del 24% e del 77% nelle radici e nelle foglie, rispetto al controllo. Il nostro studio preliminare dimostra come l’applicazione di gesso di defecazione e di biochar in terreni agricoli contaminati da mercurio possa essere un’interessante strategia sito-specifica nel ridurre il bioaccumulo del metallo nei prodotti vegetali destinati al consumo umano.Pubblicazioni consigliate
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