La pubblicazione analizza l’evoluzione degli affitti brevi tramite Airbnb a Trieste e nel relativo Sistema Locale del Lavoro tra il 2017 e il 2024, considerando consistenza dell’offerta, domanda, redditività, caratteristiche degli host e distribuzione territoriale. Nel comune di Trieste gli annunci attivi sono cresciuti del 62,2%, raggiungendo 2.192 unità nel 2024, mentre i ricavi complessivi sono aumentati fino a 26,1 milioni di euro. Parallelamente, l’offerta si è progressivamente orientata verso intere abitazioni e forme di gestione multi-unità, con una significativa crescita del peso dei large host. L’analisi spaziale evidenzia una forte concentrazione degli annunci e della redditività nei quartieri centrali e semicentrali, accompagnata da una progressiva diffusione verso aree più periferiche. Nel complesso, il rapporto restituisce l’immagine di un mercato degli affitti brevi sempre più strutturato, economicamente rilevante e territorialmente selettivo.
CHI GESTISCE AIRBNB A TRIESTE? L’evoluzione del fenomeno degli affitti brevi tra il 2017 e il 2024 / Marchigiani, E., Novak, V., Peraz, A.. - ELETTRONICO. - (2026), pp. 1-54.
CHI GESTISCE AIRBNB A TRIESTE? L’evoluzione del fenomeno degli affitti brevi tra il 2017 e il 2024
Elena MarchigianiWriting – Review & Editing
;Valentina NovakWriting – Review & Editing
;Andrea PerazWriting – Review & Editing
2026-01-01
Abstract
La pubblicazione analizza l’evoluzione degli affitti brevi tramite Airbnb a Trieste e nel relativo Sistema Locale del Lavoro tra il 2017 e il 2024, considerando consistenza dell’offerta, domanda, redditività, caratteristiche degli host e distribuzione territoriale. Nel comune di Trieste gli annunci attivi sono cresciuti del 62,2%, raggiungendo 2.192 unità nel 2024, mentre i ricavi complessivi sono aumentati fino a 26,1 milioni di euro. Parallelamente, l’offerta si è progressivamente orientata verso intere abitazioni e forme di gestione multi-unità, con una significativa crescita del peso dei large host. L’analisi spaziale evidenzia una forte concentrazione degli annunci e della redditività nei quartieri centrali e semicentrali, accompagnata da una progressiva diffusione verso aree più periferiche. Nel complesso, il rapporto restituisce l’immagine di un mercato degli affitti brevi sempre più strutturato, economicamente rilevante e territorialmente selettivo.Pubblicazioni consigliate
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