Der Beitrag zeichnet Triest als Stadt zwischen mediterranem Süden und mitteleuropäischem Norden und richtet den Blick insbesondere auf das Triestiner Meer. Im Sommer wird es zum Raum sinnlicher Erfahrung, der Ruhe und einer vom alltäglichen Zeitfluss gelösten Gegenwart. Im Dialog mit Autoren und Denkern wie Stifter, Hegel, Thomas Mann, Magris, Goethe, Heine und Rilke erscheint das Meer zugleich als Bild des Unendlichen und der metaphysischen Stille, aber auch als Ort von Einsamkeit, Ferne und Melancholie. Il contributo presenta Trieste come una città sospesa tra il Sud mediterraneo e il Nord mitteleuropeo, concentrandosi in particolare sul mare triestino. In estate, il mare diventa uno spazio di esperienza sensoriale, di quiete e di un presente sottratto al normale scorrere del tempo. Attraverso il dialogo con autori e pensatori come Stifter, Hegel, Thomas Mann, Magris, Goethe, Heine e Rilke, il mare emerge al tempo stesso come immagine dell’infinito e del silenzio metafisico, ma anche come luogo di solitudine, lontananza e malinconia.

Nur Meer. Triest, der Sommer und die metaphysische Stille / Bonchino, A.. - STAMPA. - 2:(2026), pp. 12-12.

Nur Meer. Triest, der Sommer und die metaphysische Stille

Alberto Bonchino
2026-01-01

Abstract

Der Beitrag zeichnet Triest als Stadt zwischen mediterranem Süden und mitteleuropäischem Norden und richtet den Blick insbesondere auf das Triestiner Meer. Im Sommer wird es zum Raum sinnlicher Erfahrung, der Ruhe und einer vom alltäglichen Zeitfluss gelösten Gegenwart. Im Dialog mit Autoren und Denkern wie Stifter, Hegel, Thomas Mann, Magris, Goethe, Heine und Rilke erscheint das Meer zugleich als Bild des Unendlichen und der metaphysischen Stille, aber auch als Ort von Einsamkeit, Ferne und Melancholie. Il contributo presenta Trieste come una città sospesa tra il Sud mediterraneo e il Nord mitteleuropeo, concentrandosi in particolare sul mare triestino. In estate, il mare diventa uno spazio di esperienza sensoriale, di quiete e di un presente sottratto al normale scorrere del tempo. Attraverso il dialogo con autori e pensatori come Stifter, Hegel, Thomas Mann, Magris, Goethe, Heine e Rilke, il mare emerge al tempo stesso come immagine dell’infinito e del silenzio metafisico, ma anche come luogo di solitudine, lontananza e malinconia.
2026
9788893133302
Trieste · mare · Mitteleuropa · metafisica · malinconia Meer · Mitteleuropa · Metaphysik · Melancholie
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