Questo volume propone un ritorno critico a Costantino Dardi a partire da Cervignano del Friuli, luogo della nascita e delle prime esperienze progettuali. Nato dal convegno tenuto il 10 ottobre 2025 presso la Casa della Musica, nell’ambito delle “Settimane di Storia” organizzate dall Ass. Culturale Cervignano Nostra , il libro amplia il confronto avviato in quella giornata e costruisce un percorso di rilettura della sua opera. Le case Fattor e Vidali, il rapporto con il contesto friulano, la cultura veneziana, Roma, Trieste, Spoleto, gli allestimenti, i libri e la riflessione teorica diventano le tappe di un itinerario che attraversa scale e linguaggi diversi. Ne emerge un Dardi plurale: architetto, docente, teorico, autore di libri, interprete della città e sperimentatore di forme, dispositivi e configurazioni. Da Cervignano, il volume invita a guardare nuovamente Dardi non come autore di uno stile da imitare, ma come costruttore di una grammatica progettuale ancora capace di interrogare il presente.
Costantino Dardi. Ripartire da Cervignano / Venudo, A., Albiero, R., Garbin, G.. - STAMPA. - 1:(2026), pp. 1-112.
Costantino Dardi. Ripartire da Cervignano
Adriano VenudoPrimo
;
2026-01-01
Abstract
Questo volume propone un ritorno critico a Costantino Dardi a partire da Cervignano del Friuli, luogo della nascita e delle prime esperienze progettuali. Nato dal convegno tenuto il 10 ottobre 2025 presso la Casa della Musica, nell’ambito delle “Settimane di Storia” organizzate dall Ass. Culturale Cervignano Nostra , il libro amplia il confronto avviato in quella giornata e costruisce un percorso di rilettura della sua opera. Le case Fattor e Vidali, il rapporto con il contesto friulano, la cultura veneziana, Roma, Trieste, Spoleto, gli allestimenti, i libri e la riflessione teorica diventano le tappe di un itinerario che attraversa scale e linguaggi diversi. Ne emerge un Dardi plurale: architetto, docente, teorico, autore di libri, interprete della città e sperimentatore di forme, dispositivi e configurazioni. Da Cervignano, il volume invita a guardare nuovamente Dardi non come autore di uno stile da imitare, ma come costruttore di una grammatica progettuale ancora capace di interrogare il presente.Pubblicazioni consigliate
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


