Una città raccontata al femminile, rivissuta come luogo della propria soggettività, guardata con amore, con quella dose di disincanto e ironia, con dolore, con gioia, con nostalgia, con rimpianto, con la voglia di ripercorrere ambienti e spazi che hanno a che fare con le storie private di ognuna. E’ un modo di riprendere confidenza con i luoghi che hanno accompagnato le esperienze di ogni crescita, di ogni passaggio importante di vita, dall’infanzia e giovinezza, alla maturità e al presente, collocati in un contesto concreto di spazi che connotano la città, la sua fisionomia, rivelano tracce della sua storia, mostrano il suo aspetto contemporaneo.
Guida sentimentale di Trieste / Gabriella, Musetti; Silva, Bon; Nilla, Deponti; Paola Di, Florio; Adriana, Giacchetti; Silvana, Hvalic; Giovanna La, Licata; Ester, Olivo; Giada, Passalacqua; Eliana, Perini; Chiara, Verzegnassi; Denise, Yturralde; Marinella, Zonta; Silvana Lampariello, Rosei; Maya, Kiskinova; Kaori, Fuji; Gregorio, Anna. - STAMPA. - (2011), pp. 1-297. [10.978.88904498/95]
Guida sentimentale di Trieste
GREGORIO, ANNA
2011-01-01
Abstract
Una città raccontata al femminile, rivissuta come luogo della propria soggettività, guardata con amore, con quella dose di disincanto e ironia, con dolore, con gioia, con nostalgia, con rimpianto, con la voglia di ripercorrere ambienti e spazi che hanno a che fare con le storie private di ognuna. E’ un modo di riprendere confidenza con i luoghi che hanno accompagnato le esperienze di ogni crescita, di ogni passaggio importante di vita, dall’infanzia e giovinezza, alla maturità e al presente, collocati in un contesto concreto di spazi che connotano la città, la sua fisionomia, rivelano tracce della sua storia, mostrano il suo aspetto contemporaneo.Pubblicazioni consigliate
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