Religioni e nuovi media rappresentano un connubio innovativo e per molti aspetti affascinante. Sia le tre grandi religioni monoteiste che forme di religiosità meno ortodosse manifestano l’esigenza di essere presenti in Rete e nei circuiti di comunicazione ipermediali e multimediali. Ciascuna a suo modo, e a partire da peculiari strutture dottrinarie e storiche, le religioni creano un proprio modello comunicativo che mette in relazione l’individuo e la comunità: fra di loro, la Chiesa Cattolica si propone attraverso una struttura Web coerente, organizzata e pone l’individuo, il fedele-utente, al centro delle sua rete di divulgazione. L’approccio islamico tende invece a stabilire nei codici del digitale una via volta ad enfatizzare il ruolo e le potenzialità dell’ummah – comunità dei credenti –, privilegiando quindi un ideale comunitario. Anche il territorio fisico e il territorio mediale rappresentano importanti termini di mediazione: le religioni tendono ad elaborare un equilibrio quanto più consono alla propria struttura dogmatica tra il territorio fisico, come luogo originario di fede e di significato simbolico e il territorio mediale, come luogo di nuova divulgazione e nuovo proselitismo.

Religions on the Internet: a comparison between different kinds of websites and users

BETTINELLI, ELENA
2005-01-01

Abstract

Religioni e nuovi media rappresentano un connubio innovativo e per molti aspetti affascinante. Sia le tre grandi religioni monoteiste che forme di religiosità meno ortodosse manifestano l’esigenza di essere presenti in Rete e nei circuiti di comunicazione ipermediali e multimediali. Ciascuna a suo modo, e a partire da peculiari strutture dottrinarie e storiche, le religioni creano un proprio modello comunicativo che mette in relazione l’individuo e la comunità: fra di loro, la Chiesa Cattolica si propone attraverso una struttura Web coerente, organizzata e pone l’individuo, il fedele-utente, al centro delle sua rete di divulgazione. L’approccio islamico tende invece a stabilire nei codici del digitale una via volta ad enfatizzare il ruolo e le potenzialità dell’ummah – comunità dei credenti –, privilegiando quindi un ideale comunitario. Anche il territorio fisico e il territorio mediale rappresentano importanti termini di mediazione: le religioni tendono ad elaborare un equilibrio quanto più consono alla propria struttura dogmatica tra il territorio fisico, come luogo originario di fede e di significato simbolico e il territorio mediale, come luogo di nuova divulgazione e nuovo proselitismo.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11368/2657315
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