Nel 1750 la decisione di papa Benedetto XIV Lambertini di sopprimere il patriarcato di Aquileia per dividere il territorio del'antica diocesi tra i due nuovi arcivescovati di Udine (per la parte veneta) e di Gorizia (per la parte austriaca) diede soddisfazione alla preoccupazione del pontefice per la cura pastorale delle popolazioni e alle pressanti richieste dell'Imperatrice Maria Teresa, ma fu accolta in un primo tempo molto negativamente da Venezia. Sulla base della documentazione diplomatica veneta e pontificia e dei carteggi del cardinale Carlo Rezzonico (il futuro papa Clemente XIII), viene qui ricostruita l'opera di mediazione condotta dallo stesso Rezzonico per risolvere una delle più gravi crisi settecentesche nei rapporti tra Venezia e la Santa Sede, attraverso un compromesso non lesivo degli interessi internazionali di Venezia, anche se la mediazione del Rezzonico fu duramente criticata dall'altro cardinale veneziano, il dotto e celebre Angelo Maria Querini, aspramente ostile a papa Benedetto XIV.

Il cardinale Rezzonico e la questione aquileiese

TREBBI, GIUSEPPE
2013

Abstract

Nel 1750 la decisione di papa Benedetto XIV Lambertini di sopprimere il patriarcato di Aquileia per dividere il territorio del'antica diocesi tra i due nuovi arcivescovati di Udine (per la parte veneta) e di Gorizia (per la parte austriaca) diede soddisfazione alla preoccupazione del pontefice per la cura pastorale delle popolazioni e alle pressanti richieste dell'Imperatrice Maria Teresa, ma fu accolta in un primo tempo molto negativamente da Venezia. Sulla base della documentazione diplomatica veneta e pontificia e dei carteggi del cardinale Carlo Rezzonico (il futuro papa Clemente XIII), viene qui ricostruita l'opera di mediazione condotta dallo stesso Rezzonico per risolvere una delle più gravi crisi settecentesche nei rapporti tra Venezia e la Santa Sede, attraverso un compromesso non lesivo degli interessi internazionali di Venezia, anche se la mediazione del Rezzonico fu duramente criticata dall'altro cardinale veneziano, il dotto e celebre Angelo Maria Querini, aspramente ostile a papa Benedetto XIV.
978-88-97835-43-1
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