Osservare i quartieri della città pubblica dal punto di vista degli spazi aperti porta a interpretarli come "paesaggi di un abitare quotidiano", cioè a riconoscere come col passare del tempo, in molti casi, gli spazi esterni abbiano saputo accogliere usi e pratiche degli abitanti, divenendone sfondo e supporto. L'attenzione verso una dimensione spazio-temporale dei quartieri pone al centro i loro abitanti e le relazioni che essi intrecciano ogni giorno con lo spazio fisico, le modalità con le quali questo incontro/scontro si esprime anche in termini di appropriazione e trasformazione degli spazi del quotidiano.
La città pubblica. Un paesaggio dell'abitare quotidiano / DI BIAGI, Paola. - STAMPA. - (2013), pp. 129-135.
La città pubblica. Un paesaggio dell'abitare quotidiano
DI BIAGI, Paola
2013-01-01
Abstract
Osservare i quartieri della città pubblica dal punto di vista degli spazi aperti porta a interpretarli come "paesaggi di un abitare quotidiano", cioè a riconoscere come col passare del tempo, in molti casi, gli spazi esterni abbiano saputo accogliere usi e pratiche degli abitanti, divenendone sfondo e supporto. L'attenzione verso una dimensione spazio-temporale dei quartieri pone al centro i loro abitanti e le relazioni che essi intrecciano ogni giorno con lo spazio fisico, le modalità con le quali questo incontro/scontro si esprime anche in termini di appropriazione e trasformazione degli spazi del quotidiano.Pubblicazioni consigliate
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