L’olio d’oliva da tempo è uno dei prodotti alimentari italiani più diffusi sia sul territorio nazionale sia internazionale in quanto ad esso è associato un elevato profilo nutrizionale e salutistico, come dimostrato dalla letteratura. Non sorprendono dunque i dati che mostrano come sia la produzione sia il consumo di oli di elevata qualità siano in continua crescita, in virtù proprio dei benefici che ne derivano per la condizione nutrizionale dei consumatori. L’Italia vanta un gran numero di varietà olivicole, molte delle quali permettono di ottenere un prodotto di pregiata qualità, pur risultando complessa l’evidenziazione della qualità migliore. Da qui il crescente interesse per la salvaguardia e la valorizzazione dell’olio di oliva italiano mediante la caratterizzazione delle peculiarità di oli provenienti da aree geografiche diverse. Nell’ambito di questo studio sono stati caratterizzati 42 campioni d’olio d’oliva vergine prodotti in Friuli Venezia Giulia, differenti per area di provenienza (zone costiere e entroterra) e annata di produzione (2011/2012 e 2012/2013). I campioni oggetto d’indagine sono stati sia monovarietali sia in miscela e le cultivar di provenienza sono state principalmente Bianchera, Leccino, Pendolino, Maurino, Picholine, Rosciola e Busa. Di essi è stata valutata con particolare attenzione la componente fenolica e la relativa attività antiossidante (TEAC), in quanto ad essa sono associate le principali attività salutistiche e protettive nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, proprietà antitumorali e vasoprotettive.

Caratterizzazione della componente fenolica in oli d'oliva del Friuli Venezia Giulia

CALABRETTI, ANTONELLA;CAMPISI, BARBARA
2014

Abstract

L’olio d’oliva da tempo è uno dei prodotti alimentari italiani più diffusi sia sul territorio nazionale sia internazionale in quanto ad esso è associato un elevato profilo nutrizionale e salutistico, come dimostrato dalla letteratura. Non sorprendono dunque i dati che mostrano come sia la produzione sia il consumo di oli di elevata qualità siano in continua crescita, in virtù proprio dei benefici che ne derivano per la condizione nutrizionale dei consumatori. L’Italia vanta un gran numero di varietà olivicole, molte delle quali permettono di ottenere un prodotto di pregiata qualità, pur risultando complessa l’evidenziazione della qualità migliore. Da qui il crescente interesse per la salvaguardia e la valorizzazione dell’olio di oliva italiano mediante la caratterizzazione delle peculiarità di oli provenienti da aree geografiche diverse. Nell’ambito di questo studio sono stati caratterizzati 42 campioni d’olio d’oliva vergine prodotti in Friuli Venezia Giulia, differenti per area di provenienza (zone costiere e entroterra) e annata di produzione (2011/2012 e 2012/2013). I campioni oggetto d’indagine sono stati sia monovarietali sia in miscela e le cultivar di provenienza sono state principalmente Bianchera, Leccino, Pendolino, Maurino, Picholine, Rosciola e Busa. Di essi è stata valutata con particolare attenzione la componente fenolica e la relativa attività antiossidante (TEAC), in quanto ad essa sono associate le principali attività salutistiche e protettive nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, proprietà antitumorali e vasoprotettive.
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