Per tutta la modernità l’Africa (così come gran parte di ciò che una volta si definiva Terzo Mondo) subisce la geografia politica dell’Europa Occidentale (EO), svolgendo un ruolo che è stato definito, a seconda delle interpretazioni, di “subalternità” o di “sudditanza”, di dipendenza strutturale o ideologica. Una condizione che finisce per essere oggetto di stereotipi, prodotti da una politica e anche da un immaginario sempre alla ricerca di giustificazioni e di mitologie, tutti comunque “prodotti” della cultura occidentale di questi secoli. Verso la fine di quell’epoca, a partire dalla seconda metà del ‘900 e dalla decolonizzazione, si afferma una nuova fase che significa per l’Africa la maturazione di una consapevolezza, e per l’Occidente un altrettanto faticoso – e contraddittorio - processo di critica e auto-critica. In questo periodo i nuovi stati africani cominciano a elaborare un’idea di riscatto che finisce sempre per coincidere con un progetto di sviluppo: un concetto e anche una serie di esperienze che finiscono per connotare il continente, che resterà spesso quasi ostaggio di teorie, esperimenti e ideologie che caratterizzano la questione dello sviluppo a qualsiasi scala.

Geografie e ideologie, prassi e teorie dello sviluppo in Africa

JELEN, IGOR
2015

Abstract

Per tutta la modernità l’Africa (così come gran parte di ciò che una volta si definiva Terzo Mondo) subisce la geografia politica dell’Europa Occidentale (EO), svolgendo un ruolo che è stato definito, a seconda delle interpretazioni, di “subalternità” o di “sudditanza”, di dipendenza strutturale o ideologica. Una condizione che finisce per essere oggetto di stereotipi, prodotti da una politica e anche da un immaginario sempre alla ricerca di giustificazioni e di mitologie, tutti comunque “prodotti” della cultura occidentale di questi secoli. Verso la fine di quell’epoca, a partire dalla seconda metà del ‘900 e dalla decolonizzazione, si afferma una nuova fase che significa per l’Africa la maturazione di una consapevolezza, e per l’Occidente un altrettanto faticoso – e contraddittorio - processo di critica e auto-critica. In questo periodo i nuovi stati africani cominciano a elaborare un’idea di riscatto che finisce sempre per coincidere con un progetto di sviluppo: un concetto e anche una serie di esperienze che finiscono per connotare il continente, che resterà spesso quasi ostaggio di teorie, esperimenti e ideologie che caratterizzano la questione dello sviluppo a qualsiasi scala.
9788877722164
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
150514 geografia sviluppo africa.pdf

non disponibili

Descrizione: pdf editoriale
Tipologia: Documento in Versione Editoriale
Licenza: Digital Rights Management non definito
Dimensione 2.7 MB
Formato Adobe PDF
2.7 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11368/2840139
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact