Lettura in chiave storica dell'idea di arbitrato nel corso del XIX secolo e delle sue implicazioni all'interno del dibattito pacifista in Europa nel periodo che precedette la Prima Guerra Mondiale. Molteplici furono infatti le speranze, all'interno del movimento pacifista, di poter inserire uno sporadico strumento di risoluzione delle controversie in un contesto istituzionale volto a renderlo obbligatorio, ovvero una Corte arbitrale permanente. A tali tentativi non furono estranee,talora, iniziative di autocrati quale lo zar Nicola, che sul finire del secolo, si fece promotore di una Conferenza internazionale per promuovere il disarmo e l'arbitrato, radunando le principali potenze europee e ottenendo nulla più che generiche dichiarazioni di buona volontà. Tuttavia l'arbitrato era destinato a diventare uno tra i principali obiettivi all'interno del movimento pacifista, in un mondo in cui, tuttavia, la polarizzazione delle alleanze allontanava pericolosamente l'Europa da quell'equilibrio fondato sul disarmo e sulla pacifica risoluzione delle controversie invocato dai grandi teorici del pensiero pacifista.

Il sogno infranto: la grande scommessa degli arbitrati internazionali e del controllo degli armamenti

CACCAMO, GIULIA
2015

Abstract

Lettura in chiave storica dell'idea di arbitrato nel corso del XIX secolo e delle sue implicazioni all'interno del dibattito pacifista in Europa nel periodo che precedette la Prima Guerra Mondiale. Molteplici furono infatti le speranze, all'interno del movimento pacifista, di poter inserire uno sporadico strumento di risoluzione delle controversie in un contesto istituzionale volto a renderlo obbligatorio, ovvero una Corte arbitrale permanente. A tali tentativi non furono estranee,talora, iniziative di autocrati quale lo zar Nicola, che sul finire del secolo, si fece promotore di una Conferenza internazionale per promuovere il disarmo e l'arbitrato, radunando le principali potenze europee e ottenendo nulla più che generiche dichiarazioni di buona volontà. Tuttavia l'arbitrato era destinato a diventare uno tra i principali obiettivi all'interno del movimento pacifista, in un mondo in cui, tuttavia, la polarizzazione delle alleanze allontanava pericolosamente l'Europa da quell'equilibrio fondato sul disarmo e sulla pacifica risoluzione delle controversie invocato dai grandi teorici del pensiero pacifista.
9788890852671
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