Eccezion fatta per lo studio del 1985 di Demetrios Michaelides e, il più recente, di Jean-Pierre Darmon non sono noti studi specifici dedicati all’imitazione del marmo nella produzione musiva. Per quanto, dunque, piuttosto trascurato in letteratura, questo tipo di motivo, nelle sue numerose varianti, presenta aspetti meritevoli di un approfondimento, anche in rapporto alla produzione pittorica. Le questioni sono molteplici: dal rapporto tra soluzioni decorative imitanti il marmo impiegate in pittura e quelle in mosaico, alle modalità di trasmissione delle stesse, all’eventuale anteriorità di adozione di tali motivi in pittura piuttosto che in mosaico.

Pavimenti musivi ad imitazione marmorea in Italia e aree limitrofe

MURGIA, EMANUELA
2016

Abstract

Eccezion fatta per lo studio del 1985 di Demetrios Michaelides e, il più recente, di Jean-Pierre Darmon non sono noti studi specifici dedicati all’imitazione del marmo nella produzione musiva. Per quanto, dunque, piuttosto trascurato in letteratura, questo tipo di motivo, nelle sue numerose varianti, presenta aspetti meritevoli di un approfondimento, anche in rapporto alla produzione pittorica. Le questioni sono molteplici: dal rapporto tra soluzioni decorative imitanti il marmo impiegate in pittura e quelle in mosaico, alle modalità di trasmissione delle stesse, all’eventuale anteriorità di adozione di tali motivi in pittura piuttosto che in mosaico.
978-88-909657-2-2
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11368/2890516
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