Il servizio sociale del secondo dopoguerra italiano si è fatto promotore e artefice di significativi progetti di attivazione di comunità. Nella ricerca storico-sociologica presentata con il titolo "Immaginare il futuro. Servizio sociale di comunità e community development in Italia (1946-2017)" vengono analizzati i progetti di sviluppo di comunità in Sardegna, Abruzzo, Molise dell'UNRRA-Casas, dell'EGSS e dell'ISSCAL realizzati tra gli anni Cinquanta e gli anni Sessanta, che accompagnarono la ricostruzione italiana e i processi di industrializzazione e di sviluppo economico del Paese. In essi il servizio sociale ha sperimentato e consolidato competenze e ruoli professionali. Nel corso della seconda metà del '900 e nei primi due decenni del 2000, però, tali competenze sembrano aver perso rilievo nel lavoro degli assistenti sociali. La ricerca, tuttavia, mostra come nel patrimonio disciplinare e nell'esercizio professionale degli assistenti sociali odierni i concetti-azione che guidarono il servizio sociale di quei progetti di comunità siano ancora presenti, pur coniugati in forme e contesti affatto diversi: promozione della cittadinanza attiva, implicazione diretta e affidabile tra operatori sociali e popolazione utente dei servizi, corresponsabilità e innovazione sociale trovano ancora, pur con difficoltà, terreni possibili di applicazione.

Conclusioni, in Immaginare il futuro

Francesco Lazzari
;
Luigi Gui
2018

Abstract

Il servizio sociale del secondo dopoguerra italiano si è fatto promotore e artefice di significativi progetti di attivazione di comunità. Nella ricerca storico-sociologica presentata con il titolo "Immaginare il futuro. Servizio sociale di comunità e community development in Italia (1946-2017)" vengono analizzati i progetti di sviluppo di comunità in Sardegna, Abruzzo, Molise dell'UNRRA-Casas, dell'EGSS e dell'ISSCAL realizzati tra gli anni Cinquanta e gli anni Sessanta, che accompagnarono la ricostruzione italiana e i processi di industrializzazione e di sviluppo economico del Paese. In essi il servizio sociale ha sperimentato e consolidato competenze e ruoli professionali. Nel corso della seconda metà del '900 e nei primi due decenni del 2000, però, tali competenze sembrano aver perso rilievo nel lavoro degli assistenti sociali. La ricerca, tuttavia, mostra come nel patrimonio disciplinare e nell'esercizio professionale degli assistenti sociali odierni i concetti-azione che guidarono il servizio sociale di quei progetti di comunità siano ancora presenti, pur coniugati in forme e contesti affatto diversi: promozione della cittadinanza attiva, implicazione diretta e affidabile tra operatori sociali e popolazione utente dei servizi, corresponsabilità e innovazione sociale trovano ancora, pur con difficoltà, terreni possibili di applicazione.
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