Rispetto agli anni Cinquanta del secolo scorso, quando la gastronomia italiana era considerata esotica, il cibo italiano è oggi diventato oggi tra i più conosciuti nel Regno Unito, dove prestiti come 'Amaretti', 'Pecorino, 'Ricotta and 'Tiramisù sono diventati ormai parte della lingua di tutti i giorni. Ma come è avvenuta questa ‘italianizzazione’ della lingua inglese per quanto riguarda i nomi di piatti e ingredienti tipici della tradizione italiana? E questo fenomeno è stato improvviso oppure ha impiegato molto tempo per entrare a far parte della lingua inglese comune? Il contributo cerca di rispondere a queste due domande esaminando le scelte linguistiche fatte da due famosi autori i cui libri di cucina italiana sono stati pubblicati a distanza di 50 anni l'uno dall'altro (Elizabeth David: Italian Food 1954, e Jamie Oliver: Jamie's Italy 2005). L'ipotesi principale è che la lingua utilizzata da questi due autori per descrivere piatti e ingredienti italiani può essere considerata un'espressione, nelle due diverse epoche in cui i due libri sono stati pubblicati, della diversa conoscenza e del diverso atteggiamento del pubblico inglese nei confronti della cucina italiana.

La cucina italiana nel Regno Unito 1954-2005: approcci e scelte linguistiche di quattro autori inglesi

federica scarpa
2019

Abstract

Rispetto agli anni Cinquanta del secolo scorso, quando la gastronomia italiana era considerata esotica, il cibo italiano è oggi diventato oggi tra i più conosciuti nel Regno Unito, dove prestiti come 'Amaretti', 'Pecorino, 'Ricotta and 'Tiramisù sono diventati ormai parte della lingua di tutti i giorni. Ma come è avvenuta questa ‘italianizzazione’ della lingua inglese per quanto riguarda i nomi di piatti e ingredienti tipici della tradizione italiana? E questo fenomeno è stato improvviso oppure ha impiegato molto tempo per entrare a far parte della lingua inglese comune? Il contributo cerca di rispondere a queste due domande esaminando le scelte linguistiche fatte da due famosi autori i cui libri di cucina italiana sono stati pubblicati a distanza di 50 anni l'uno dall'altro (Elizabeth David: Italian Food 1954, e Jamie Oliver: Jamie's Italy 2005). L'ipotesi principale è che la lingua utilizzata da questi due autori per descrivere piatti e ingredienti italiani può essere considerata un'espressione, nelle due diverse epoche in cui i due libri sono stati pubblicati, della diversa conoscenza e del diverso atteggiamento del pubblico inglese nei confronti della cucina italiana.
978-88-7847-584-7
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
IlTraduttoreVisibile8_Scarpa (1).pdf

non disponibili

Descrizione: capitolo con frontespizio e indice del libro
Tipologia: Documento in Versione Editoriale
Licenza: Copyright Editore
Dimensione 262.77 kB
Formato Adobe PDF
262.77 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11368/2957214
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact