Questo contributo rende conto del ritrovamento e delle prime fasi di riordino dell’archivio del professor Mario Doria presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Trieste. In particolare, consideriamo uno schedario collegabile alla stesura del Grande dizionario del dialetto triestino storico etimologico fraseologico, noto appunto come il Doria (d’ora in avanti, GDDT) a cui ha fatto seguito una seconda edizione intitolata Nuovo Doria (d’ora in avanti, ND), conosciuta anche come “Doria-Zeper”, con l’aggiunta del nome del nuovo curatore. Nei §§ 2, 3 e 4 forniamo qualche informazione introduttiva e di contorno, atta a inquadrare la biografia dell’autore e definire brevemente il contesto in cui ha visto la luce il GDDT. Il § 5, invece, descrive l’archivio che abbiamo iniziato a scandagliare, portando qualche esempio delle prime schede lessicografiche analizzate e avanzando qualche ipotesi sul ruolo di questo schedario nell’economia delle ricerche doriane. Nel § 6, infine, si accenna – a mo’ di conclusione – alle direzioni che può prendere lo spoglio dell’archivio doriano, almeno per gli aspetti lessicografici.

Spunti di lessicografia triestina. Materiali dall’archivio di Mario Doria

Stefano Ondelli
;
Fabio Romanini
2022

Abstract

Questo contributo rende conto del ritrovamento e delle prime fasi di riordino dell’archivio del professor Mario Doria presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Trieste. In particolare, consideriamo uno schedario collegabile alla stesura del Grande dizionario del dialetto triestino storico etimologico fraseologico, noto appunto come il Doria (d’ora in avanti, GDDT) a cui ha fatto seguito una seconda edizione intitolata Nuovo Doria (d’ora in avanti, ND), conosciuta anche come “Doria-Zeper”, con l’aggiunta del nome del nuovo curatore. Nei §§ 2, 3 e 4 forniamo qualche informazione introduttiva e di contorno, atta a inquadrare la biografia dell’autore e definire brevemente il contesto in cui ha visto la luce il GDDT. Il § 5, invece, descrive l’archivio che abbiamo iniziato a scandagliare, portando qualche esempio delle prime schede lessicografiche analizzate e avanzando qualche ipotesi sul ruolo di questo schedario nell’economia delle ricerche doriane. Nel § 6, infine, si accenna – a mo’ di conclusione – alle direzioni che può prendere lo spoglio dell’archivio doriano, almeno per gli aspetti lessicografici.
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