Il capitolo ripercorre le vicende istituzionali, storico-letterarie e culturali del ducato di Parma e Piacenza nel periodo napoleonico e fino all'ingresso della duchessa Maria Luigia, seconda moglie di Napoleone. In mancanza di figure dominanti, prevale un generale encomio dei governanti, compiuto attraverso forme poetiche differenti e soprattutto attraverso i torchi bodoniani. In un contesto di generale consenso ai Francesi (pochissimi i casi di opposizione, ben rappresentati da Jacopo Sanvitale), si trovano a operare a Parma Angelo Mazza, Prospero Valeriano Manara, Antonio Cerati e l'erudito Michele Colombo.
Il periodo napoleonico e l'ingresso di Maria Luigia a Parma (1796-1816)
NECCHI R
2012-01-01
Abstract
Il capitolo ripercorre le vicende istituzionali, storico-letterarie e culturali del ducato di Parma e Piacenza nel periodo napoleonico e fino all'ingresso della duchessa Maria Luigia, seconda moglie di Napoleone. In mancanza di figure dominanti, prevale un generale encomio dei governanti, compiuto attraverso forme poetiche differenti e soprattutto attraverso i torchi bodoniani. In un contesto di generale consenso ai Francesi (pochissimi i casi di opposizione, ben rappresentati da Jacopo Sanvitale), si trovano a operare a Parma Angelo Mazza, Prospero Valeriano Manara, Antonio Cerati e l'erudito Michele Colombo.File in questo prodotto:
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