Introduzione: La Cognitive Disengagement Syndrome (CDS) si configura come una condizione clinica tipica dell’età evolutiva, distinta dall’ADHD sottotipo disattento, che si caratterizza per rallentamento nella velocità di elaborazione cognitiva, eccessiva tendenza a sognare ad occhi aperti, a divagare con la mente, e marcata ipoattività motoria. Tale condizione non gode ancora né di un riconoscimento nosografico nei principali manuali diagnostici né di uno strumento di screening validato in Italia. L’identificazione precoce dei sintomi CDS è di estrema importanza date le innumerevoli compromissioni nel funzionamento socio-relazionale, affettivo-emotivo, e cognitivo del minore e l’associazione con sintomi internalizzanti ed esternalizzanti. A tal proposito, il presente studio mira a standardizzare la scala clinica “Italian Cognitive Disengagement Syndrome Scale” (ICDSS) in un campione italiano e a testarne le proprietà psicometriche. Metodo: È stato reclutato un campione di 369 genitori di studenti di età compresa tra i 6 e i 14 anni mediante un campionamento di convenienza, che hanno compilato la ICDSS. L’attendibilità test-retest della scala è stata valutata a distanza di 3 mesi su 61 genitori facenti parte del campione iniziale. Risultati: L’analisi delle Componenti Principali con rotazione obliqua ha rivelato la presenza di nove fattori secondo il criterio di Kaiser e di quattro fattori secondo l’Analisi Parallela di Horn condotta su 1000 permutazioni. La rimozione degli item con valori di loadings inferiori a 0.4 ha identificato 36 item finali, raggruppati nelle seguenti quattro componenti: PC1: compromissioni attentive ed esecutive; PC2: ipoattività e scarsa energia; PC3: confusione mentale; PC4: compromissioni nella memoria di lavoro. Le quattro componenti presentano un’ottima affidabilità (PC1: α = .93; PC2: α = .89; PC3: α = .84; PC4: α = .77), una discreta validità concorrente (.58˂rho˂.74) e attendibilità test-retest (.57˂α˂.77). Conclusioni: La validazione della scala ICDSS apre nuovi scenari di screening precoce della CDS in età evolutiva.
Studio di standardizzazione della Italian Cognitive Disengagement Syndrome Scale in un campione italiano di bambini di età scolare
Caputi M.
2024-01-01
Abstract
Introduzione: La Cognitive Disengagement Syndrome (CDS) si configura come una condizione clinica tipica dell’età evolutiva, distinta dall’ADHD sottotipo disattento, che si caratterizza per rallentamento nella velocità di elaborazione cognitiva, eccessiva tendenza a sognare ad occhi aperti, a divagare con la mente, e marcata ipoattività motoria. Tale condizione non gode ancora né di un riconoscimento nosografico nei principali manuali diagnostici né di uno strumento di screening validato in Italia. L’identificazione precoce dei sintomi CDS è di estrema importanza date le innumerevoli compromissioni nel funzionamento socio-relazionale, affettivo-emotivo, e cognitivo del minore e l’associazione con sintomi internalizzanti ed esternalizzanti. A tal proposito, il presente studio mira a standardizzare la scala clinica “Italian Cognitive Disengagement Syndrome Scale” (ICDSS) in un campione italiano e a testarne le proprietà psicometriche. Metodo: È stato reclutato un campione di 369 genitori di studenti di età compresa tra i 6 e i 14 anni mediante un campionamento di convenienza, che hanno compilato la ICDSS. L’attendibilità test-retest della scala è stata valutata a distanza di 3 mesi su 61 genitori facenti parte del campione iniziale. Risultati: L’analisi delle Componenti Principali con rotazione obliqua ha rivelato la presenza di nove fattori secondo il criterio di Kaiser e di quattro fattori secondo l’Analisi Parallela di Horn condotta su 1000 permutazioni. La rimozione degli item con valori di loadings inferiori a 0.4 ha identificato 36 item finali, raggruppati nelle seguenti quattro componenti: PC1: compromissioni attentive ed esecutive; PC2: ipoattività e scarsa energia; PC3: confusione mentale; PC4: compromissioni nella memoria di lavoro. Le quattro componenti presentano un’ottima affidabilità (PC1: α = .93; PC2: α = .89; PC3: α = .84; PC4: α = .77), una discreta validità concorrente (.58˂rho˂.74) e attendibilità test-retest (.57˂α˂.77). Conclusioni: La validazione della scala ICDSS apre nuovi scenari di screening precoce della CDS in età evolutiva.Pubblicazioni consigliate
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