Negli ultimi quindici anni, eventi estremi come la crisi economica e finanziaria globale del 2007-2008 e la pandemia di Covid-19 hanno evidenziato l’importanza della sostenibilità e della responsabilità sociale delle imprese in diversi aspetti della nostra società. In tal senso, le informative ambientali, sociali e di governance (ESG, acronimo di Environmental, Social, Governance) hanno acquisito crescente importanza per gli investitori grazie anche alle iniziative intraprese da vari organismi internazionali. In particolare, con l'Action Plan del 2018, la Commissione Europea ha assegnato specifiche responsabilità agli intermediari finanziari per indirizzare maggiori flussi di capitale verso investimenti sostenibili, richiedendo esplicitamente ai gestori di portafoglio di integrare questi fattori non finanziari nei loro processi decisionali. Altresì, le società di gestione patrimoniale e le compagnie assicurative offrono sempre più prodotti su misura per soddisfare le esigenze e i desideri “green” dei loro clienti. Questa tendenza porta a un crescente riconoscimento delle pratiche sostenibili nel settore finanziario, enfatizzato dalla necessità di integrare considerazioni ESG nelle strategie di investimento. In questo contributo, presenteremo un'estensione del modello classico di tipo media-varianza, che includa anche un vincolo di sostenibilità in una strategia di allocazione di portafoglio nel mercato italiano.
Strategie di investimento sostenibili per l’ottimizzazione di portafogli
Massimiliano Kaucic;Gabriele Sbaiz
2025-01-01
Abstract
Negli ultimi quindici anni, eventi estremi come la crisi economica e finanziaria globale del 2007-2008 e la pandemia di Covid-19 hanno evidenziato l’importanza della sostenibilità e della responsabilità sociale delle imprese in diversi aspetti della nostra società. In tal senso, le informative ambientali, sociali e di governance (ESG, acronimo di Environmental, Social, Governance) hanno acquisito crescente importanza per gli investitori grazie anche alle iniziative intraprese da vari organismi internazionali. In particolare, con l'Action Plan del 2018, la Commissione Europea ha assegnato specifiche responsabilità agli intermediari finanziari per indirizzare maggiori flussi di capitale verso investimenti sostenibili, richiedendo esplicitamente ai gestori di portafoglio di integrare questi fattori non finanziari nei loro processi decisionali. Altresì, le società di gestione patrimoniale e le compagnie assicurative offrono sempre più prodotti su misura per soddisfare le esigenze e i desideri “green” dei loro clienti. Questa tendenza porta a un crescente riconoscimento delle pratiche sostenibili nel settore finanziario, enfatizzato dalla necessità di integrare considerazioni ESG nelle strategie di investimento. In questo contributo, presenteremo un'estensione del modello classico di tipo media-varianza, che includa anche un vincolo di sostenibilità in una strategia di allocazione di portafoglio nel mercato italiano.Pubblicazioni consigliate
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