La riflessione sull'etica dell'Intelligenza Artificiale sta conoscendo uno sviluppo molto importante, tuttavia l'impatto delle macchine accessibili in linguaggio naturale solleva una serie di questioni altrettanto, se non più, stimolanti dal punto di vista antropologico. L'interrogativo sull'identità umana e sulla sua specificità si è infatti da sempre sviluppato entro una riflessione comparativa, ora - nell'antichità - con il divino, ora con l'animale. Un nuovo partner, la macchina, si inserisce in questa indagine sulla natura umana, mettendo in discussione il fatto che proprio l'intelligenza sia il tratto distintivo dell'umano.

Dal “che fare” al “chi siamo”. Perché l’IAmobilita l’etica, ma rilancia l’antropologia

Giovanni Grandi
2024-01-01

Abstract

La riflessione sull'etica dell'Intelligenza Artificiale sta conoscendo uno sviluppo molto importante, tuttavia l'impatto delle macchine accessibili in linguaggio naturale solleva una serie di questioni altrettanto, se non più, stimolanti dal punto di vista antropologico. L'interrogativo sull'identità umana e sulla sua specificità si è infatti da sempre sviluppato entro una riflessione comparativa, ora - nell'antichità - con il divino, ora con l'animale. Un nuovo partner, la macchina, si inserisce in questa indagine sulla natura umana, mettendo in discussione il fatto che proprio l'intelligenza sia il tratto distintivo dell'umano.
2024
9788829791231
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