Introduzione - Negli ultimi anni, alcuni studi condotti con bambini di età scolare hanno messo in connessione buone abilità di Teoria della Mente (ToM) con la percezione di una qualità della vita elevata, l’impiego di strategie di coping prevalentemente adattive e la presenza di buoni livelli di resilienza. Presupponendo un’interconnessione tra questi costrutti, il presente studio ha provato a comprendere in che modo essi siano legati, testando il ruolo di mediazione delle strategie di coping e della resilienza nella relazione tra la Teoria della Mente avanzata (AToM) e la percezione della qualità della vita. Metodo - Sono stati reclutati 332 bambini (187 M; 145 F), frequentanti classi quarte e quinte di scuole primarie del Nord Est Italia (M età =10 anni; DS = 7 mesi). La AToM è stata valutata tramite una batteria costituita da nove compiti tratti dallo studio di Osterhaus e collaboratori (2016), la percezione della qualità della vita tramite la Student’s Life Satisfaction Scale (Huebner, 1991), le strategie di coping tramite la Self-Report Coping Scale-Revised (Wright et al., 2010), e la resilienza tramite la Child and Youth Resilience Measure-Revised (Jefferies et al., 2018). Risultati - Nel modello di mediazione parallela testato, la AToM è stata posta come variabile indipendente, la percezione della qualità della vita come variabile dipendente, e le strategie di coping esternalizzanti e la resilienza come variabili mediatrici. La mediazione è risultata completa: l’effetto indiretto totale della AToM sulla qualità della vita è statisticamente significativo, b = 0.523, SE = 0.151, 95% CI [0.227, 0.819], β = 0.117, mentre quello diretto, b = 0.148, SE = 0.212, 95% CI [−0.279, 0.564], β = 0.033, non raggiunge la significatività statistica. Gli effetti indiretti della AToM sulla percezione della qualità della vita attraverso le strategie di coping esternalizzanti, b = 0.089, SE = 0.046, 95% CI [0.006, 0.216], β = 0.020, e attraverso la resilienza, b = 0.434, SE = 0.145, 95% CI [0.126, 0.776], β = 0.097, invece, sono entrambi statisticamente significativi. Discussione - Questi risultati contribuiscono ad evidenziare lo stretto e complesso legame tra la ToM, le strategie di coping e la resilienza, suggerendo possibili interventi basati sul loro potenziamento per promuovere il benessere dei bambini nel secondo ciclo di scuola primaria.

Teoria della Mente avanzata e qualità della vita in età scolare: il ruolo di mediazione delle strategie di coping e della resilienza

Ilaria Suman;Marcella Caputi
2025-01-01

Abstract

Introduzione - Negli ultimi anni, alcuni studi condotti con bambini di età scolare hanno messo in connessione buone abilità di Teoria della Mente (ToM) con la percezione di una qualità della vita elevata, l’impiego di strategie di coping prevalentemente adattive e la presenza di buoni livelli di resilienza. Presupponendo un’interconnessione tra questi costrutti, il presente studio ha provato a comprendere in che modo essi siano legati, testando il ruolo di mediazione delle strategie di coping e della resilienza nella relazione tra la Teoria della Mente avanzata (AToM) e la percezione della qualità della vita. Metodo - Sono stati reclutati 332 bambini (187 M; 145 F), frequentanti classi quarte e quinte di scuole primarie del Nord Est Italia (M età =10 anni; DS = 7 mesi). La AToM è stata valutata tramite una batteria costituita da nove compiti tratti dallo studio di Osterhaus e collaboratori (2016), la percezione della qualità della vita tramite la Student’s Life Satisfaction Scale (Huebner, 1991), le strategie di coping tramite la Self-Report Coping Scale-Revised (Wright et al., 2010), e la resilienza tramite la Child and Youth Resilience Measure-Revised (Jefferies et al., 2018). Risultati - Nel modello di mediazione parallela testato, la AToM è stata posta come variabile indipendente, la percezione della qualità della vita come variabile dipendente, e le strategie di coping esternalizzanti e la resilienza come variabili mediatrici. La mediazione è risultata completa: l’effetto indiretto totale della AToM sulla qualità della vita è statisticamente significativo, b = 0.523, SE = 0.151, 95% CI [0.227, 0.819], β = 0.117, mentre quello diretto, b = 0.148, SE = 0.212, 95% CI [−0.279, 0.564], β = 0.033, non raggiunge la significatività statistica. Gli effetti indiretti della AToM sulla percezione della qualità della vita attraverso le strategie di coping esternalizzanti, b = 0.089, SE = 0.046, 95% CI [0.006, 0.216], β = 0.020, e attraverso la resilienza, b = 0.434, SE = 0.145, 95% CI [0.126, 0.776], β = 0.097, invece, sono entrambi statisticamente significativi. Discussione - Questi risultati contribuiscono ad evidenziare lo stretto e complesso legame tra la ToM, le strategie di coping e la resilienza, suggerendo possibili interventi basati sul loro potenziamento per promuovere il benessere dei bambini nel secondo ciclo di scuola primaria.
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