Il contributo affronta il tema del design di transizione come risposta ai processi di mutamento che interessano il costruito, con particolare riferimento agli edifici residenziali del Nord-Est italiano. Muovendo dai principi di adattabilità, flessibilità e trasformazione, la ricerca esplora strategie progettuali e tecnologiche orientate alla rigenerazione del patrimonio edilizio esistente, attraverso tre principali direzioni di indagine: materiali innovativi, digitalizzazione dei processi e soluzioni tecnologiche integrate. L’analisi evidenzia come l’involucro edilizio assuma un ruolo dinamico e attivo nella mediazione tra ambiente interno ed esterno, divenendo dispositivo di modulazione energetica e di comfort ambientale. Il caso studio del quartiere operaio di Panzano a Monfalcone consente di sperimentare strategie metaprogettuali basate sull’integrazione di materiali, componenti e tecnologie, finalizzate all’implementazione di soluzioni di ampliamento e rigenerazione compatibili con le esigenze abitative emergenti e con le sfide demografiche e climatiche del Nord-Est. Le strategie identificate, applicabili singolarmente o in sinergia, delineano scenari di intervento replicabili fondati sull’incremento della vita utile degli edifici, sulla riduzione dell’impronta ecologica e sul miglioramento del benessere abitativo. La ricerca si configura come contributo alla costruzione di un paradigma progettuale capace di coniugare innovazione tecnologica, circolarità e responsabilità ambientale e sociale.
Design di transizione: adattabilità, flessibilità, trasformazione
T. Bisiani
;G. Guaragna
;P. Limoncin
;C. A. Stival
2025-01-01
Abstract
Il contributo affronta il tema del design di transizione come risposta ai processi di mutamento che interessano il costruito, con particolare riferimento agli edifici residenziali del Nord-Est italiano. Muovendo dai principi di adattabilità, flessibilità e trasformazione, la ricerca esplora strategie progettuali e tecnologiche orientate alla rigenerazione del patrimonio edilizio esistente, attraverso tre principali direzioni di indagine: materiali innovativi, digitalizzazione dei processi e soluzioni tecnologiche integrate. L’analisi evidenzia come l’involucro edilizio assuma un ruolo dinamico e attivo nella mediazione tra ambiente interno ed esterno, divenendo dispositivo di modulazione energetica e di comfort ambientale. Il caso studio del quartiere operaio di Panzano a Monfalcone consente di sperimentare strategie metaprogettuali basate sull’integrazione di materiali, componenti e tecnologie, finalizzate all’implementazione di soluzioni di ampliamento e rigenerazione compatibili con le esigenze abitative emergenti e con le sfide demografiche e climatiche del Nord-Est. Le strategie identificate, applicabili singolarmente o in sinergia, delineano scenari di intervento replicabili fondati sull’incremento della vita utile degli edifici, sulla riduzione dell’impronta ecologica e sul miglioramento del benessere abitativo. La ricerca si configura come contributo alla costruzione di un paradigma progettuale capace di coniugare innovazione tecnologica, circolarità e responsabilità ambientale e sociale.Pubblicazioni consigliate
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