Poliksena Solov’ëva (1867-1924), sorella minore del filosofo Vladimir Solov’ëv, è una figura oggi poco nota del panorama artistico di fine Ottocento - inizio Novecento. In genere ricordata come poetessa o come autrice per l’infanzia, “Allegro” (questo il suo pseudonimo) è stata in realtà una figura poliedrica votata al sincretismo tra le arti, in primo luogo la poesia, il disegno e la musica. Nel presente contributo, sulla base di quattro esempi concreti tratti dalla sua produzione, viene preso in esame il ruolo dell’illustrazione nell’elaborazione artistica di Poliksena Solov’ëva.
Poliksena Solov’ëva e il prisma dell’illustrazione
Martina Napolitano
2025-01-01
Abstract
Poliksena Solov’ëva (1867-1924), sorella minore del filosofo Vladimir Solov’ëv, è una figura oggi poco nota del panorama artistico di fine Ottocento - inizio Novecento. In genere ricordata come poetessa o come autrice per l’infanzia, “Allegro” (questo il suo pseudonimo) è stata in realtà una figura poliedrica votata al sincretismo tra le arti, in primo luogo la poesia, il disegno e la musica. Nel presente contributo, sulla base di quattro esempi concreti tratti dalla sua produzione, viene preso in esame il ruolo dell’illustrazione nell’elaborazione artistica di Poliksena Solov’ëva.File in questo prodotto:
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