La sessione “Porti e trasporti marittimi: le sfide della transizione energetica e digitale e la riorganizzazione delle filiere logistiche” si è proposta di indagare con approccio critico e multidimensionale il ruolo sempre più centrale dei porti e del trasporto marittimo all’interno delle grandi transizioni in atto – energetica, digitale e geopolitica – che stanno ridefinendo in profondità le strutture e le dinamiche delle reti di scambio, tanto su scala globale quanto regionale e locale. Da semplici snodi funzionali alla circolazione delle merci, le infrastrutture portuali si configurano oggi come veri e propri dispositivi territoriali complessi, chiamati a rispondere a sfide sistemiche che coinvolgono sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica, resilienza infrastrutturale e nuove logiche geo-economiche. In un contesto globale attraversato da profondi mutamenti, tra cui il cambiamento climatico, l’innalzamento del livello dei mari, l’intensificazione degli eventi metereologici estremi e l’instabilità geopolitica, i porti si trovano a dover riconfigurare non solo le proprie fun- zioni operative, ma anche il proprio rapporto con i territori e le reti logistiche di riferimento.
PORTI E TRASPORTI MARITTIMI: LE SFIDE DELLA TRANSIZIONE ENERGETICA E DIGITALE E LA RIORGANIZZAZIONE DELLE FILIERE LOGISTICHE
Andrea Gallo
Secondo
;Marcello Tadini
Primo
;Marco Mazzarino
Ultimo
2025-01-01
Abstract
La sessione “Porti e trasporti marittimi: le sfide della transizione energetica e digitale e la riorganizzazione delle filiere logistiche” si è proposta di indagare con approccio critico e multidimensionale il ruolo sempre più centrale dei porti e del trasporto marittimo all’interno delle grandi transizioni in atto – energetica, digitale e geopolitica – che stanno ridefinendo in profondità le strutture e le dinamiche delle reti di scambio, tanto su scala globale quanto regionale e locale. Da semplici snodi funzionali alla circolazione delle merci, le infrastrutture portuali si configurano oggi come veri e propri dispositivi territoriali complessi, chiamati a rispondere a sfide sistemiche che coinvolgono sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica, resilienza infrastrutturale e nuove logiche geo-economiche. In un contesto globale attraversato da profondi mutamenti, tra cui il cambiamento climatico, l’innalzamento del livello dei mari, l’intensificazione degli eventi metereologici estremi e l’instabilità geopolitica, i porti si trovano a dover riconfigurare non solo le proprie fun- zioni operative, ma anche il proprio rapporto con i territori e le reti logistiche di riferimento.Pubblicazioni consigliate
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