Nell’estate del 1978 il Teatro Popolare “La Contrada” di Trieste (oggi La Contrada – Teatro Stabile di Trieste) decide di avviare, in accordo con il Comune di Muggia – una graziosa località rivierasca a pochi chilometri dal capoluogo giuliano – , un festival interamente dedicato al Teatro Ragazzi. Sono passati poco più di dieci anni dal Convegno di Ivrea, dove alcuni tra i maggiori artisti italiani si erano confrontati sul teatro di ricerca. Il festival “Teatro Ragazzi in piazza” prende avvio dall’esigenza di tentare una verifica di quanto discusso a Ivrea, attraverso un confronto tra gli operatori, le tecniche e i metodi del settore del teatro per l’infanzia, con particolare attenzione alla sperimentazione e alle tecniche d’avanguardia. Nel giro di pochi anni il Festival – che si svolgeva soprattutto in suggestivi spazi all’aperto – cresce in modo esponenziale, divenendo un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale. A Muggia si sono esibite tutte le più importanti compagnie italiane del settore, e gruppi provenienti dall’intera Europa. Sono stati applauditi numerosi personaggi d’eccezione, quali Dario Fo, Lindsay Kemp, Victoria Chaplin e Jean Baptiste Thiérrée, Mar Baronti, la compagnia di Mimmo Cuticchio, fino a un esordiente Arturo Brachetti. Il festival, che ha sempre alternato agli spettacoli momenti laboratoriali e convegni, pur essendo attivo sino agli inizi degli anni Duemila, ha tuttavia concluso la parte più interessante della sua attività alla fine degli anni Ottanta.
Il "Teatro Ragazzi in piazza" di Muggia / Quazzolo, P.. - 26:(2026), pp. 203-213.
Il "Teatro Ragazzi in piazza" di Muggia
Paolo Quazzolo
2026-01-01
Abstract
Nell’estate del 1978 il Teatro Popolare “La Contrada” di Trieste (oggi La Contrada – Teatro Stabile di Trieste) decide di avviare, in accordo con il Comune di Muggia – una graziosa località rivierasca a pochi chilometri dal capoluogo giuliano – , un festival interamente dedicato al Teatro Ragazzi. Sono passati poco più di dieci anni dal Convegno di Ivrea, dove alcuni tra i maggiori artisti italiani si erano confrontati sul teatro di ricerca. Il festival “Teatro Ragazzi in piazza” prende avvio dall’esigenza di tentare una verifica di quanto discusso a Ivrea, attraverso un confronto tra gli operatori, le tecniche e i metodi del settore del teatro per l’infanzia, con particolare attenzione alla sperimentazione e alle tecniche d’avanguardia. Nel giro di pochi anni il Festival – che si svolgeva soprattutto in suggestivi spazi all’aperto – cresce in modo esponenziale, divenendo un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale. A Muggia si sono esibite tutte le più importanti compagnie italiane del settore, e gruppi provenienti dall’intera Europa. Sono stati applauditi numerosi personaggi d’eccezione, quali Dario Fo, Lindsay Kemp, Victoria Chaplin e Jean Baptiste Thiérrée, Mar Baronti, la compagnia di Mimmo Cuticchio, fino a un esordiente Arturo Brachetti. Il festival, che ha sempre alternato agli spettacoli momenti laboratoriali e convegni, pur essendo attivo sino agli inizi degli anni Duemila, ha tuttavia concluso la parte più interessante della sua attività alla fine degli anni Ottanta.| File | Dimensione | Formato | |
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