La curiosità è uno dei processi mentali più enigmatici: transitoria, inquieta, sempre in movimento, scompare non appena trova risposta e si riaccende alla prima sorpresa. Le scienze cognitive e le neuroscienze la descrivono come un impulso vitale che tiene insieme emozioni, corpo e pensiero; la pedagogia la riconosce come una tensione che apre varchi, produce domande, prepara il terreno alla conoscenza. Assumendo la neuroeducazione come chiave di lettura, il libro propone strategie e riflessioni nate dalle più recenti ricerche sul cervello che impara, delineando i tratti di una scienza dell’apprendimento capace di restituire centralità alla meraviglia, al desiderio di capire. Un invito a insegnanti, educatori e lettori a coltivare quella disposizione fragile e tenace che permette di vedere il mondo, ogni volta, come se fosse la prima.
Curiosità e insegnamento. Neuroscienze e apprendimento
Gola Giancarlo
Primo
2026-01-01
Abstract
La curiosità è uno dei processi mentali più enigmatici: transitoria, inquieta, sempre in movimento, scompare non appena trova risposta e si riaccende alla prima sorpresa. Le scienze cognitive e le neuroscienze la descrivono come un impulso vitale che tiene insieme emozioni, corpo e pensiero; la pedagogia la riconosce come una tensione che apre varchi, produce domande, prepara il terreno alla conoscenza. Assumendo la neuroeducazione come chiave di lettura, il libro propone strategie e riflessioni nate dalle più recenti ricerche sul cervello che impara, delineando i tratti di una scienza dell’apprendimento capace di restituire centralità alla meraviglia, al desiderio di capire. Un invito a insegnanti, educatori e lettori a coltivare quella disposizione fragile e tenace che permette di vedere il mondo, ogni volta, come se fosse la prima.Pubblicazioni consigliate
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