In questo contributo si tenta di far dialogare la riflessione di Pietro Ellero in tema di pena capitale – come è noto di fondamentale rilevanza nei suoi studi –, con la passione civile e politica in senso abolizionista che la contraddistinse, con uno dei temi più controversi della attuale discussione pubblica, prima ancora che scientifica, in materia politico-criminale: quello della giustificabilità della pena perpetua e in particolare, con riferimento al nostro specifico ordinamento giuridico, della sua forma più inflessibile e severa rappresentata dall’ergastolo c.d. ostativo.

Dalla pena di morte all’ergastolo: una riflessioni sulle orme di Pietro Ellero / Recchia, N., Nicolò, G., Maragno, G.. - STAMPA. - 19:(2026), pp. 225-246.

Dalla pena di morte all’ergastolo: una riflessioni sulle orme di Pietro Ellero

Nicola Recchia;Giorgia Maragno
2026-01-01

Abstract

In questo contributo si tenta di far dialogare la riflessione di Pietro Ellero in tema di pena capitale – come è noto di fondamentale rilevanza nei suoi studi –, con la passione civile e politica in senso abolizionista che la contraddistinse, con uno dei temi più controversi della attuale discussione pubblica, prima ancora che scientifica, in materia politico-criminale: quello della giustificabilità della pena perpetua e in particolare, con riferimento al nostro specifico ordinamento giuridico, della sua forma più inflessibile e severa rappresentata dall’ergastolo c.d. ostativo.
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