Il tema dell’abitare affordable è oggi, nelle città europee, una questione sempre più urgente, che richiede un superamento della sua interpretazione esclusivamente economica, basata sui costi dell’abitare e condizioni reddituali, a favore di un approccio integrato, che consideri dimensioni sociali, gestionali e, non da ultimo, spaziali. Nell’ambito di due ricerche condotte dal Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università di Trieste, il contributo propone una riflessione sull’abitare tra casa e servizi a partire dal lavoro sul campo svolto a Trieste, città caratterizzata da una consolidata e variegata tradizione di innovazione di politiche e pratiche dell’abitare a regia pubblica, a supporto di diverse forme di fragilità. L’affondo su un settore di “periferia interna” prossima al centro storico muove da un dialogo con attori locali privilegiati, per immaginare insieme reti integrate tra alloggi, servizi di prossimità e spazi urbani. La mappatura viene utilizzata come strumento interpretativo e operativo, per mettere in tensione criticità, risorse e potenzialità materiali e immateriali, orientando future azioni nel quartiere. La restituzione su mappa delle questioni emerse fa riflettere sull’importanza di una regia forte a livello locale, che riesca a dare forza e supporto alla rete, di una gestione integrata e di lungo periodo, nonché di un approccio all’affordability inteso a 360°, quale base per politiche abitative e sociali innovative e fortemente situate.
Abitare affordable a Trieste. Mappature locali per immaginare reti integrate tra casa, servizi e spazi urbani.
Novak, Valentina;Frausin, Teresa
2025-01-01
Abstract
Il tema dell’abitare affordable è oggi, nelle città europee, una questione sempre più urgente, che richiede un superamento della sua interpretazione esclusivamente economica, basata sui costi dell’abitare e condizioni reddituali, a favore di un approccio integrato, che consideri dimensioni sociali, gestionali e, non da ultimo, spaziali. Nell’ambito di due ricerche condotte dal Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università di Trieste, il contributo propone una riflessione sull’abitare tra casa e servizi a partire dal lavoro sul campo svolto a Trieste, città caratterizzata da una consolidata e variegata tradizione di innovazione di politiche e pratiche dell’abitare a regia pubblica, a supporto di diverse forme di fragilità. L’affondo su un settore di “periferia interna” prossima al centro storico muove da un dialogo con attori locali privilegiati, per immaginare insieme reti integrate tra alloggi, servizi di prossimità e spazi urbani. La mappatura viene utilizzata come strumento interpretativo e operativo, per mettere in tensione criticità, risorse e potenzialità materiali e immateriali, orientando future azioni nel quartiere. La restituzione su mappa delle questioni emerse fa riflettere sull’importanza di una regia forte a livello locale, che riesca a dare forza e supporto alla rete, di una gestione integrata e di lungo periodo, nonché di un approccio all’affordability inteso a 360°, quale base per politiche abitative e sociali innovative e fortemente situate.Pubblicazioni consigliate
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