Nel lavoro sviluppato si intendono affrontare due aspetti principali collegati al tema della esogeografia, inserendola, prevalentemente, nel quadro degli aspetti legati alla cartografia e ai Sistemi Informativi Geografici, nonché nel quadro di alcuni argomenti di carattere geografico-economico, con particolare attenzione agli aspetti di geografia urbana, dei trasporti e delle risorse, senza contare osservazioni di carattere geopolitico e geoeconomico. Sul primo punto, l'attenzione si pone sulle tematiche di tipo cartografico - rappresentativo. Il mondo della ricerca in geografia e cartografia è molto attivo, negli ultimi anni, sulla 'planetary cartography'. I congressi e le conferenze ICC (International Cartographic Congress), tra cui 2021 di Firenze, dell'ICA (International Cartographic Association) ripropongono i lavori di una 'storica' commissione dedicata a questo argomento, i cui temi vanno dalla rappresentazione cartografica, alla proposta di sistemi di riferimento e proiezioni cartografiche, nonché alla rappresentazione di rilievi e dei 'segni' umani (per ora collegati soprattutto a sonde, come nel caso di Marte) lasciati sui corpi celesti solidi più vicini a noi, come la Luna e Marte. Questi ultimi sono altresì presenti nei globi virtuali come Google Earth, che presentano delle versioni apposite dedicate alla storia recente e al presente di questi nuovi 'luoghi'. Il secondo punto rimanda alle più tradizionali domande della geografia, e della geografia economica in particolare, ovvero la relazione uomo-ambiente, qui da estendere allo spazio esterno, e l'estensione dello 'spazio geografico', inteso, a questo punto, anche come 'spazio esterno' dove andranno a instaurarsi le nuove relazione uomo-ambiente, in momenti diversi, ovvero, le nuove missioni umane lunari e quelle marziane. Queste ultime aprono la questione su possibili riproposte di temi di ricerca geografico-economica, quali, la geografia degli insediamenti: quali le possibili forme degli insediamenti sulle prossime destinazioni lunari e marziane? Quali possibili rapporti fra il centro (Terra) e le nuove periferie (Luna, Marte, ecc.)? La geografia delle risorse e dei trasporti: una ripresa delle teorie di localizzazione? Quali nuove localizzazioni minerarie, industriali, insediative legate ai luoghi di estrazione lunari e marziane? Quale l'importanza degli 'spazioporti' quali nuovi nodi nelle reti di trasporto globali-planetarie? Quali equilibri geoeconomici-geopolitici nei rapporti pubblico/privato tra enti e organizzazioni e società private?
Esogeografia. Da scienza del territorio a scienza dello spazio / Borruso, G.. - ELETTRONICO. - XCIV:(2025), pp. 95-119.
Esogeografia. Da scienza del territorio a scienza dello spazio.
Giuseppe Borruso
2025-01-01
Abstract
Nel lavoro sviluppato si intendono affrontare due aspetti principali collegati al tema della esogeografia, inserendola, prevalentemente, nel quadro degli aspetti legati alla cartografia e ai Sistemi Informativi Geografici, nonché nel quadro di alcuni argomenti di carattere geografico-economico, con particolare attenzione agli aspetti di geografia urbana, dei trasporti e delle risorse, senza contare osservazioni di carattere geopolitico e geoeconomico. Sul primo punto, l'attenzione si pone sulle tematiche di tipo cartografico - rappresentativo. Il mondo della ricerca in geografia e cartografia è molto attivo, negli ultimi anni, sulla 'planetary cartography'. I congressi e le conferenze ICC (International Cartographic Congress), tra cui 2021 di Firenze, dell'ICA (International Cartographic Association) ripropongono i lavori di una 'storica' commissione dedicata a questo argomento, i cui temi vanno dalla rappresentazione cartografica, alla proposta di sistemi di riferimento e proiezioni cartografiche, nonché alla rappresentazione di rilievi e dei 'segni' umani (per ora collegati soprattutto a sonde, come nel caso di Marte) lasciati sui corpi celesti solidi più vicini a noi, come la Luna e Marte. Questi ultimi sono altresì presenti nei globi virtuali come Google Earth, che presentano delle versioni apposite dedicate alla storia recente e al presente di questi nuovi 'luoghi'. Il secondo punto rimanda alle più tradizionali domande della geografia, e della geografia economica in particolare, ovvero la relazione uomo-ambiente, qui da estendere allo spazio esterno, e l'estensione dello 'spazio geografico', inteso, a questo punto, anche come 'spazio esterno' dove andranno a instaurarsi le nuove relazione uomo-ambiente, in momenti diversi, ovvero, le nuove missioni umane lunari e quelle marziane. Queste ultime aprono la questione su possibili riproposte di temi di ricerca geografico-economica, quali, la geografia degli insediamenti: quali le possibili forme degli insediamenti sulle prossime destinazioni lunari e marziane? Quali possibili rapporti fra il centro (Terra) e le nuove periferie (Luna, Marte, ecc.)? La geografia delle risorse e dei trasporti: una ripresa delle teorie di localizzazione? Quali nuove localizzazioni minerarie, industriali, insediative legate ai luoghi di estrazione lunari e marziane? Quale l'importanza degli 'spazioporti' quali nuovi nodi nelle reti di trasporto globali-planetarie? Quali equilibri geoeconomici-geopolitici nei rapporti pubblico/privato tra enti e organizzazioni e società private?| File | Dimensione | Formato | |
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