Il regime di Vichy, presente nella Francia centro-meridionale tra 1940 e 1944, cercò di rendersi legittimo vantando un ritorno ai valori tradizionali del lavo ro, della famiglia e della patria (Travail, Famille, Patrie). In questo contesto, lo sport fu considerato un pilastro per la valorizzazione nazionale e internazionale del paese. Ricordiamo anche che questo governo fu all’origine di misure più che restrittive con tro gli ebrei. Quale fu allora la condizione di sportivi di alto livello, francesi ed ebrei, durante la seconda guerra mondiale? Attraverso l’analisi del recente libro di Pierre Assouline, Le nageur (2023), che ripercorre la vita del campione e atleta olimpionico Alfred Nakache, rifletteremo, basandoci anche su fatti storici, sul contributo del rac conto (letterario o no) nel mantenere viva la memoria).
IDENTITÀ E SPORT DURANTE IL REGIME DI VICHY, TRA STORIA E MEMORIA / Favart, Francoise Ghislaine. - (2025), pp. 95-103.
IDENTITÀ E SPORT DURANTE IL REGIME DI VICHY, TRA STORIA E MEMORIA
Favart
2025-01-01
Abstract
Il regime di Vichy, presente nella Francia centro-meridionale tra 1940 e 1944, cercò di rendersi legittimo vantando un ritorno ai valori tradizionali del lavo ro, della famiglia e della patria (Travail, Famille, Patrie). In questo contesto, lo sport fu considerato un pilastro per la valorizzazione nazionale e internazionale del paese. Ricordiamo anche che questo governo fu all’origine di misure più che restrittive con tro gli ebrei. Quale fu allora la condizione di sportivi di alto livello, francesi ed ebrei, durante la seconda guerra mondiale? Attraverso l’analisi del recente libro di Pierre Assouline, Le nageur (2023), che ripercorre la vita del campione e atleta olimpionico Alfred Nakache, rifletteremo, basandoci anche su fatti storici, sul contributo del rac conto (letterario o no) nel mantenere viva la memoria).Pubblicazioni consigliate
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