Il capitolo propone una rilettura del concetto di reddito complessivo (comprehensive income) alla luce del pensiero di Ubaldo De Dominicis. Gli autori muovono dall'osservazione che la definizione di costo e ricavo accolta nel quadro concettuale dello IASB, costruita sulla assets and liabilities view, coincide nella sostanza con l'impianto teorico elaborato da de Dominicis già negli anni Sessanta: il capitale come "prius" rispetto al reddito e le componenti reddituali come variazioni patrimoniali lorde generate dal processo produttivo. Su questa base concettuale, il contributo esamina criticamente la scelta dello IASB di accogliere due distinte figure di reddito — il reddito d'esercizio tradizionale e il reddito complessivo — senza fornire un criterio generale che ne giustifichi la separazione. Particolare attenzione è dedicata alle problematiche del recycling delle componenti OCI, con un esame analitico del trattamento previsto dall'IFRS 9 per gli strumenti finanziari valutati al fair value, evidenziandone le incoerenze interpretative. Gli autori concludono che solo il reddito complessivo risulta pienamente coerente con la rappresentazione patrimoniale di bilancio, mentre la mancata riclassificazione di alcuni componenti compromette la capacità informativa del conto economico tradizionale, configurando una forma di "neutralizzazione sbilanciata" che de Dominicis non avrebbe esitato a criticare.
Il concetto di reddito complessivo alla luce del pensiero di Ubaldo de Dominicis / De Rosa, Bruno; Bertoni, Michele. - STAMPA. - (2025), pp. 53-84.
Il concetto di reddito complessivo alla luce del pensiero di Ubaldo de Dominicis
Bruno De RosaPrimo
;Michele BertoniSecondo
2025-01-01
Abstract
Il capitolo propone una rilettura del concetto di reddito complessivo (comprehensive income) alla luce del pensiero di Ubaldo De Dominicis. Gli autori muovono dall'osservazione che la definizione di costo e ricavo accolta nel quadro concettuale dello IASB, costruita sulla assets and liabilities view, coincide nella sostanza con l'impianto teorico elaborato da de Dominicis già negli anni Sessanta: il capitale come "prius" rispetto al reddito e le componenti reddituali come variazioni patrimoniali lorde generate dal processo produttivo. Su questa base concettuale, il contributo esamina criticamente la scelta dello IASB di accogliere due distinte figure di reddito — il reddito d'esercizio tradizionale e il reddito complessivo — senza fornire un criterio generale che ne giustifichi la separazione. Particolare attenzione è dedicata alle problematiche del recycling delle componenti OCI, con un esame analitico del trattamento previsto dall'IFRS 9 per gli strumenti finanziari valutati al fair value, evidenziandone le incoerenze interpretative. Gli autori concludono che solo il reddito complessivo risulta pienamente coerente con la rappresentazione patrimoniale di bilancio, mentre la mancata riclassificazione di alcuni componenti compromette la capacità informativa del conto economico tradizionale, configurando una forma di "neutralizzazione sbilanciata" che de Dominicis non avrebbe esitato a criticare.Pubblicazioni consigliate
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