Il contributo analizza il de-paving, o de-sealing, come pratica emergente di rigenerazione urbana orientata alla sostenibilità ambientale, alla resilienza climatica e alla qualità dello spazio pubblico. In un contesto caratterizzato da crescente impermeabilizzazione dei suoli, perdita di biodiversità e aumento degli effetti del cambiamento climatico, la rimozione delle superfici artificiali rappresenta una strategia efficace per ripristinare le funzioni ecologiche del terreno, migliorare la gestione delle acque meteoriche, mitigare l’isola di calore urbana e favorire processi di rinaturalizzazione. Attraverso l’analisi di casi studio internazionali e nazionali, tra cui le esperienze di Portland, Parigi e il progetto europeo SOS4Life, il testo evidenzia come il de-paving possa produrre benefici non solo ambientali ma anche sociali, promuovendo forme di partecipazione attiva, cura collettiva e riappropriazione dello spazio pubblico. Il contributo inquadra inoltre tali pratiche nel contesto delle strategie europee per la tutela del suolo e la transizione ecologica, interpretando la de-pavimentazione come un intervento capace di ridefinire il rapporto tra città, natura e comunità. Il de-paving emerge così come uno strumento progettuale e culturale per costruire città più permeabili, inclusive e resilienti.

Città che respirano: de-paving, spazio pubblico e permeabilità / Limoncin, Paola. - STAMPA. - 5:(2025), pp. 405-411.

Città che respirano: de-paving, spazio pubblico e permeabilità

Paola Limoncin
2025-01-01

Abstract

Il contributo analizza il de-paving, o de-sealing, come pratica emergente di rigenerazione urbana orientata alla sostenibilità ambientale, alla resilienza climatica e alla qualità dello spazio pubblico. In un contesto caratterizzato da crescente impermeabilizzazione dei suoli, perdita di biodiversità e aumento degli effetti del cambiamento climatico, la rimozione delle superfici artificiali rappresenta una strategia efficace per ripristinare le funzioni ecologiche del terreno, migliorare la gestione delle acque meteoriche, mitigare l’isola di calore urbana e favorire processi di rinaturalizzazione. Attraverso l’analisi di casi studio internazionali e nazionali, tra cui le esperienze di Portland, Parigi e il progetto europeo SOS4Life, il testo evidenzia come il de-paving possa produrre benefici non solo ambientali ma anche sociali, promuovendo forme di partecipazione attiva, cura collettiva e riappropriazione dello spazio pubblico. Il contributo inquadra inoltre tali pratiche nel contesto delle strategie europee per la tutela del suolo e la transizione ecologica, interpretando la de-pavimentazione come un intervento capace di ridefinire il rapporto tra città, natura e comunità. Il de-paving emerge così come uno strumento progettuale e culturale per costruire città più permeabili, inclusive e resilienti.
2025
978-88-5511-676-3
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
Pubblicazioni consigliate

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11368/3137638
 Avviso

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact