Per ripensare lo spazio urbano attraverso la foresta si indaga il concetto di radura. Sia essa di formazione naturale o artificiale, possiamo dire che stabilisce un principio insediativo, perché lascia spazio al “vuoto” all’interno della selva, creando un’area circoscritta e non troppo estesa. A partire dal pensiero del filosofo tedesco Hidegger, che identifica la creazione di una radura attraverso l’atto di “fare spazio”, possiamo dire che essa è alla base dell’atto originario della costruzione dello spazio da parte dell’uomo, per rigenerarsi, trovare rifugio o abitare il territorio. Con l’espansione delle città e la crescente urbanizzazione, la necessità di spazi verdi si fa sempre più urgente, ma emerge anche il bisogno di ricercare una "radura urbana" che, pur mantenendo una relazione profonda con la natura, si inserisce nell'ambiente metropolitano.
Radura. La necessità del "vuoto" / Nascig, E.. - (2026), pp. 402-405.
Radura. La necessità del "vuoto"
Elisabetta Nascig
2026-01-01
Abstract
Per ripensare lo spazio urbano attraverso la foresta si indaga il concetto di radura. Sia essa di formazione naturale o artificiale, possiamo dire che stabilisce un principio insediativo, perché lascia spazio al “vuoto” all’interno della selva, creando un’area circoscritta e non troppo estesa. A partire dal pensiero del filosofo tedesco Hidegger, che identifica la creazione di una radura attraverso l’atto di “fare spazio”, possiamo dire che essa è alla base dell’atto originario della costruzione dello spazio da parte dell’uomo, per rigenerarsi, trovare rifugio o abitare il territorio. Con l’espansione delle città e la crescente urbanizzazione, la necessità di spazi verdi si fa sempre più urgente, ma emerge anche il bisogno di ricercare una "radura urbana" che, pur mantenendo una relazione profonda con la natura, si inserisce nell'ambiente metropolitano.Pubblicazioni consigliate
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