Ida Sganzerla in De Vecchi (1898-1981) è un esempio di continuità dell’azione politica e associativa femminile tra partito nazionale fascista, fascio repubblicano e movimento sociale italiano. La sua parabola politica seguì le sorti di Trieste, attraversando diverse fasi storiche e amministrative: Regno d’Italia, occupazione nazista (1943-45), governo militare alleato (1945-54) ed infine l’Italia repubblicana. Il saggio analizza l'attività politica di De Vecchi in qualità di consigliera comunale missina a Trieste nel decennio che va dal 1956 al 1966, attraverso lo studio delle mozioni e delle interpellanze presentate. I temi trattati da De Vecchi oltre a dimostrare una sostanziale linea di continuità con le politiche assistenziali e propagandistiche che erano state riservate alle donne dal regime fascista, ci permettono di cogliere alcuni aspetti relativi al paradigma vittimistico della destra e al tentativo di creare una memoria condivisa, in una città simbolo come la "italianissima" Trieste.
L’attività politica di Ida De Vecchi nel Consiglio comunale di Trieste (1956-1966) / Perissinotto, M.. - STAMPA. - (2025), pp. 207-225.
L’attività politica di Ida De Vecchi nel Consiglio comunale di Trieste (1956-1966)
Matteo Perissinotto
2025-01-01
Abstract
Ida Sganzerla in De Vecchi (1898-1981) è un esempio di continuità dell’azione politica e associativa femminile tra partito nazionale fascista, fascio repubblicano e movimento sociale italiano. La sua parabola politica seguì le sorti di Trieste, attraversando diverse fasi storiche e amministrative: Regno d’Italia, occupazione nazista (1943-45), governo militare alleato (1945-54) ed infine l’Italia repubblicana. Il saggio analizza l'attività politica di De Vecchi in qualità di consigliera comunale missina a Trieste nel decennio che va dal 1956 al 1966, attraverso lo studio delle mozioni e delle interpellanze presentate. I temi trattati da De Vecchi oltre a dimostrare una sostanziale linea di continuità con le politiche assistenziali e propagandistiche che erano state riservate alle donne dal regime fascista, ci permettono di cogliere alcuni aspetti relativi al paradigma vittimistico della destra e al tentativo di creare una memoria condivisa, in una città simbolo come la "italianissima" Trieste.Pubblicazioni consigliate
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