L’intervista esplora la disabilità come paradigma critico per il pensiero architettonico, superando le logiche dell’inclusione e del design universale. Gissen propone un’“epistemologia della disabilità” capace di ridefinire metodologie progettuali, pratiche didattiche e criteri conservativi, dove la vulnerabilità diventa principio generativo attraverso cui ripensare tanto la pedagogia quanto la relazione tra corpo, ambiente e città. Dalla “conservazione della debolezza” alla “preservazione della disabilità”, la sua teoria promuove un’architettura anti-eugenetica, che riconosce valore all’incompletezza e trasforma la fragilità in risorsa critica, estetica e politica.
An Epistemology of Disability. A Critical Framework for Architectural Thought. Interview with David Gissen / Limoncin, P., Scavuzzo, G., Gissen, D.. - STAMPA. - 9:(2026), pp. 204-211. [10.57623/979-12-5953-289-3]
An Epistemology of Disability. A Critical Framework for Architectural Thought. Interview with David Gissen
limoncin paola
;giuseppina scavuzzo
;
2026-01-01
Abstract
L’intervista esplora la disabilità come paradigma critico per il pensiero architettonico, superando le logiche dell’inclusione e del design universale. Gissen propone un’“epistemologia della disabilità” capace di ridefinire metodologie progettuali, pratiche didattiche e criteri conservativi, dove la vulnerabilità diventa principio generativo attraverso cui ripensare tanto la pedagogia quanto la relazione tra corpo, ambiente e città. Dalla “conservazione della debolezza” alla “preservazione della disabilità”, la sua teoria promuove un’architettura anti-eugenetica, che riconosce valore all’incompletezza e trasforma la fragilità in risorsa critica, estetica e politica.Pubblicazioni consigliate
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