Introduzione: Lo studio si inserisce nel progetto “CRESCI: CaRe & Education Supporting Children’s Inclusion and Social Skills”, volto ad indagare il ruolo della qualità dei servizi educativi per l’infanzia nello sviluppo delle abilità socio-emotive di bambini con Disabilità Intellettiva (ID) e/o Disturbo dello Spettro dell'Autismo (ASD). Considerata la rilevanza delle competenze socio-emotive per la partecipazione attiva nei contesti educativi, lo studio esplora l’applicabilità della versione italiana del Social Skills Improvement System–Social Emotional Learning Brief Scales (SSIS SEL, Gresham & Elliott, 2017; Cavioni et al., 2023), strumento multidimensionale sviluppato secondo il framework CASEL (Collaborative for Academic, Social, and Emotional Learning, 2017) contribuendo al processo di validazione dello stesso nel contesto italiano. Metodo: Lo studio esplora l’applicazione della versione italiana del SSIS SEL Brief–Parent Form in un campione di 23 bambini (17 maschi, 6 femmine; età media = 101.8 mesi DS = 27.9) con ASD e sindrome di Down (SD), reclutati in contesti clinici ed educativi di Piemonte, Sardegna e Campania. Il SSIS è stato somministrato all’interno di una batteria che comprende misure dell’adattamento funzionale (ABAS-2), delle difficoltà comportamentali (SDQ), delle competenze emotive (TEC), del funzionamento cognitivo non verbale (Leiter-3), delle abilità verbali (WPPSI-IV) e del gioco simbolico. Risultati: Sono state condotte analisi esplorative preliminari. In generale, i punteggi di QI non verbale risultano inferiori a 2 DS rispetto alla media normativa. Il confronto dei livelli di performance del SSIS ha evidenziato che i bambini con ASD risultano prevalentemente collocati nel livello di abilità emergente, mentre i bambini con sindrome di Down mostrano livelli più elevati e distribuiti di competenza socio-emotiva (Fisher’s exact test = 10.39, p = .013). Coerentemente, nelle subscale del SSIS, i bambini con ASD presentano sistematicamente punteggi inferiori rispetto ai bambini con SD. Discussione: I risultati preliminari suggeriscono che il SSIS possa rappresentare uno strumento utile per la valutazione delle competenze socio-emotive in popolazioni cliniche. Sono tuttavia necessari ulteriori studi su campioni più ampi per confermarne la struttura, la generalizzabilità e le relazioni con le altre variabili considerate.

Progetto “CRESCI”: analisi preliminari della versione italiana del SSIS SEL (Brief – Parent Form) in bambini scolari con disabilità intellettiva e disturbo dello spettro autistico / Sepede, R., Esposito, M., Limbardi, N., Lichene, C., Caputi, M., Bianquin, N., Molinengo, G., Bulgarelli, D.. - (2026), pp. ---. (XXXVIII Congresso Nazionale della Sezione di Psicologia dello Sviluppo – AIP Pisa, Italia 8-10 settembre 2026).

Progetto “CRESCI”: analisi preliminari della versione italiana del SSIS SEL (Brief – Parent Form) in bambini scolari con disabilità intellettiva e disturbo dello spettro autistico

Marco Esposito;Marcella Caputi;
2026-01-01

Abstract

Introduzione: Lo studio si inserisce nel progetto “CRESCI: CaRe & Education Supporting Children’s Inclusion and Social Skills”, volto ad indagare il ruolo della qualità dei servizi educativi per l’infanzia nello sviluppo delle abilità socio-emotive di bambini con Disabilità Intellettiva (ID) e/o Disturbo dello Spettro dell'Autismo (ASD). Considerata la rilevanza delle competenze socio-emotive per la partecipazione attiva nei contesti educativi, lo studio esplora l’applicabilità della versione italiana del Social Skills Improvement System–Social Emotional Learning Brief Scales (SSIS SEL, Gresham & Elliott, 2017; Cavioni et al., 2023), strumento multidimensionale sviluppato secondo il framework CASEL (Collaborative for Academic, Social, and Emotional Learning, 2017) contribuendo al processo di validazione dello stesso nel contesto italiano. Metodo: Lo studio esplora l’applicazione della versione italiana del SSIS SEL Brief–Parent Form in un campione di 23 bambini (17 maschi, 6 femmine; età media = 101.8 mesi DS = 27.9) con ASD e sindrome di Down (SD), reclutati in contesti clinici ed educativi di Piemonte, Sardegna e Campania. Il SSIS è stato somministrato all’interno di una batteria che comprende misure dell’adattamento funzionale (ABAS-2), delle difficoltà comportamentali (SDQ), delle competenze emotive (TEC), del funzionamento cognitivo non verbale (Leiter-3), delle abilità verbali (WPPSI-IV) e del gioco simbolico. Risultati: Sono state condotte analisi esplorative preliminari. In generale, i punteggi di QI non verbale risultano inferiori a 2 DS rispetto alla media normativa. Il confronto dei livelli di performance del SSIS ha evidenziato che i bambini con ASD risultano prevalentemente collocati nel livello di abilità emergente, mentre i bambini con sindrome di Down mostrano livelli più elevati e distribuiti di competenza socio-emotiva (Fisher’s exact test = 10.39, p = .013). Coerentemente, nelle subscale del SSIS, i bambini con ASD presentano sistematicamente punteggi inferiori rispetto ai bambini con SD. Discussione: I risultati preliminari suggeriscono che il SSIS possa rappresentare uno strumento utile per la valutazione delle competenze socio-emotive in popolazioni cliniche. Sono tuttavia necessari ulteriori studi su campioni più ampi per confermarne la struttura, la generalizzabilità e le relazioni con le altre variabili considerate.
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