L'arcidiocesi di Udine è oggetto a cavallo tra XVIII e XIX secolo di una serie di traumatiche riforme ecclesiastiche. Dopo il 1797 vengono infatti cominciano ad introdursi nei domini già veneziani le misure adottare nell'Austria teresiano-giuseppina; seguono, più radicali, le riforme napoleoniche. Si analizza l'atteggiamento che nei confronti di tali mutamenti matura Mattia Capellari, vicario capitolare, alla guida dell'arcidiocesi durante le due lunghe vacanze vescovili che si verificano in questi anni.

Il canonico Mattia Capellari, «come fratello»

FERRARI, LILIANA
2013

Abstract

L'arcidiocesi di Udine è oggetto a cavallo tra XVIII e XIX secolo di una serie di traumatiche riforme ecclesiastiche. Dopo il 1797 vengono infatti cominciano ad introdursi nei domini già veneziani le misure adottare nell'Austria teresiano-giuseppina; seguono, più radicali, le riforme napoleoniche. Si analizza l'atteggiamento che nei confronti di tali mutamenti matura Mattia Capellari, vicario capitolare, alla guida dell'arcidiocesi durante le due lunghe vacanze vescovili che si verificano in questi anni.
9788890766732
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11368/2755754
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact