Anche se il dibattito giornalistico tende a concentrarsi più spesso sul trasporto ferroviario, sul trasporto pubblico o sulle grandi infrastrutture, le statistiche ci dimostrano inequivocabilmente che è l’automobile privata il mezzo di trasporto con il quale vengono effettuati il maggior numero di viaggi. Non sorprendente quindi che l’automobile privata sia il mezzo di trasporto che pesa maggiormente sui bilanci delle famiglie e che sia anche il mezzo che causa il maggior consumo energetico e la più elevata quantità di emissioni atmosferiche e rumore. Dopo aver avviato l’era dell’automobilismo tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, le auto elettriche (AE), allora capaci di un’autonomia di circa 60 miglia, hanno ceduto il passo alle auto a motore a combustione interna. Agli inizi del XXI, stimolate dal governo californiano, alcune case automobilistiche, tra cui la General Motors con il modello EV1, cominciarono a costruire alcuni modelli moderni di AE con buone performance ma alti costi. Recentemente, il successo della Toyota Prius, introdotta nel 2001, capace di aumentare l’efficienza energetica e ambientale dei motori, e più recentemente la Nissan Leaf, frutto dell’alleanza Nissan-Renault e la Tesla Model S, prodotta dalla start up californiana Tesla Motor, hanno mostrato che, nonostante gli alti costi delle batterie e l’autonomia ancora limitata, le AE hanno un mercato non solo di puri appassionati. Un sempre maggior numero di importanti case automobilistiche a seguito di questi esempi pionieristici sta producendo modelli solo elettrici o plug-in

Quale politiche per promuovere le automobile elettriche in Italia? Un commento

DANIELIS, ROMEO
2014-01-01

Abstract

Anche se il dibattito giornalistico tende a concentrarsi più spesso sul trasporto ferroviario, sul trasporto pubblico o sulle grandi infrastrutture, le statistiche ci dimostrano inequivocabilmente che è l’automobile privata il mezzo di trasporto con il quale vengono effettuati il maggior numero di viaggi. Non sorprendente quindi che l’automobile privata sia il mezzo di trasporto che pesa maggiormente sui bilanci delle famiglie e che sia anche il mezzo che causa il maggior consumo energetico e la più elevata quantità di emissioni atmosferiche e rumore. Dopo aver avviato l’era dell’automobilismo tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, le auto elettriche (AE), allora capaci di un’autonomia di circa 60 miglia, hanno ceduto il passo alle auto a motore a combustione interna. Agli inizi del XXI, stimolate dal governo californiano, alcune case automobilistiche, tra cui la General Motors con il modello EV1, cominciarono a costruire alcuni modelli moderni di AE con buone performance ma alti costi. Recentemente, il successo della Toyota Prius, introdotta nel 2001, capace di aumentare l’efficienza energetica e ambientale dei motori, e più recentemente la Nissan Leaf, frutto dell’alleanza Nissan-Renault e la Tesla Model S, prodotta dalla start up californiana Tesla Motor, hanno mostrato che, nonostante gli alti costi delle batterie e l’autonomia ancora limitata, le AE hanno un mercato non solo di puri appassionati. Un sempre maggior numero di importanti case automobilistiche a seguito di questi esempi pionieristici sta producendo modelli solo elettrici o plug-in
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