L'articolo analizza alcune problematiche relative all’attività di misurazione della capacità produttiva ai fini della corretta determinazione dei coefficienti di costo fisso unitario impiegabili per la valorizzazione dei prodotti o dei servizi allestiti o per il computo dei margini di cliente. Come noto, infatti, gli studi che hanno portato all’introduzione delle tecniche di calcolo dei costi basate sulle attività (Activity Based Costing o, più recentemente, Time Driven Activity Based Costing) hanno evidenziato l’esigenza di procedere a un’attribuzione dei costi fissi effettuata sulla base non della quantità di prodotto (o servizio) allestito, bensì sul livello di produzione allestibile capacità produttiva). La necessità di determinare in termini concreti il valore assunto da tale parametro ha costretto i fautori delle nuove metodologie di calcolo dei costi a concentrare l’attenzione su alcune fattispecie pratiche in cui la sua definizione appare non del tutto scontata. Obiettivo dell'articolo è, dunque, quello di effettuare una breve panoramica sulle principali problematiche legate alla misurazione della capacità produttiva, allo scopo di segnalare al lettore le soluzioni computazionali più opportune suggerite dagli esperti in materia.

La misurazione della capacità produttiva: analisi di alcune fattispecie interessanti

DE ROSA, Bruno;BERTONI, MICHELE;MODUGNO, GUIDO
2015

Abstract

L'articolo analizza alcune problematiche relative all’attività di misurazione della capacità produttiva ai fini della corretta determinazione dei coefficienti di costo fisso unitario impiegabili per la valorizzazione dei prodotti o dei servizi allestiti o per il computo dei margini di cliente. Come noto, infatti, gli studi che hanno portato all’introduzione delle tecniche di calcolo dei costi basate sulle attività (Activity Based Costing o, più recentemente, Time Driven Activity Based Costing) hanno evidenziato l’esigenza di procedere a un’attribuzione dei costi fissi effettuata sulla base non della quantità di prodotto (o servizio) allestito, bensì sul livello di produzione allestibile capacità produttiva). La necessità di determinare in termini concreti il valore assunto da tale parametro ha costretto i fautori delle nuove metodologie di calcolo dei costi a concentrare l’attenzione su alcune fattispecie pratiche in cui la sua definizione appare non del tutto scontata. Obiettivo dell'articolo è, dunque, quello di effettuare una breve panoramica sulle principali problematiche legate alla misurazione della capacità produttiva, allo scopo di segnalare al lettore le soluzioni computazionali più opportune suggerite dagli esperti in materia.
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