Handwriting difficulties represent a common cause of underachievement in children education and low self-esteem. Nowadays a new problem arises due to the growing use of modern technologies in daily life and in the school. In fact, primary-school children are increasingly using tablet and fingers rather than classic paper and pencil so that cursive writing is becoming difficult to learn properly and achieve correctly. In this context, the analysis of handwriting represents an important tool for the evaluation of a teaching method to assess its efficacy in preventing dysgraphia. The aim of this thesis was the qualitative and quantitative analysis of handwriting acquired by using digital tablet in order to assess the differences of achievement of cursive related to different teaching methods. A comparative analysis between the traditional handwriting teaching method and the alternative Terzi's approach in 40 pupils, from the first to the last year of the primary school, was performed. The results highlighted that both quantitative and qualitative features of cursive handwriting depended on the teaching approach. The developed methodologic approach proved to be a suitable tool for handwriting assessment and for the early identification of dysgraphia. Furthermore, the tool was used to investigate the influence on the kinematic parameters of handwriting by gender, age and mother-tongue.

Le difficoltà nella scrittura rappresentano una causa comune di scarso rendimento scolastico e di bassa autostima. Oggigiorno, questo problema è particolarmente importante a causa dell’utilizzo sempre più intensivo delle tecnologie moderne nella vita quotidiana e nelle scuole. Sin dalle scuole elementari, infatti, i bambini stanno incrementando l’uso di tablet e dita a discapito dei classici fogli e penna, rendendo sempre più difficoltoso l’apprendimento del corsivo. In questo contesto, l’analisi della grafia rappresenta un importante strumento per la valutazione di metodi di insegnamento al fine di esaminarne l’efficacia nella prevenzione della disgrafia. Scopo della presente tesi è stato quello di analizzare i parametri qualitativi e quantitativi estratti da scritture acquisite mediante tavoletta digitale, al fine di valutare le differenze nell’apprendimento del corsivo in relazione al metodo di insegnamento applicato. In particolare, è stata eseguita un’analisi comparativa tra il metodo tradizionale di insegnamento del corsivo ed il metodo Terzi esaminando le grafie di 40 bambini, seguiti dalla prima alla quinta elementare, in due classi parallele nelle quali sono stati applicati i due metodi. Gli strumenti di analisi sviluppati hanno permesso di evidenziare le caratteristiche quantitative e qualitative delle grafie e la loro relazione con la scolarizzazione e col metodo di insegnamento seguito. L’approccio metodologico sviluppato si è dimostrato adatto a stimare le abilità di scrittura e promettente ai fini dell’identificazione precoce della disgrafia nell’infanzia. Inoltre, queste metodologie sono state utilizzate per indagare l’influenza del genere, dell’età e della madrelingua sui parametri cinematici della grafia.

Analisi della scrittura in corsivo durante l'apprendimento e l'influenza dell'età, del genere e della lingua madre

D'ANTRASSI, PIERLUIGI
2017-05-26

Abstract

Le difficoltà nella scrittura rappresentano una causa comune di scarso rendimento scolastico e di bassa autostima. Oggigiorno, questo problema è particolarmente importante a causa dell’utilizzo sempre più intensivo delle tecnologie moderne nella vita quotidiana e nelle scuole. Sin dalle scuole elementari, infatti, i bambini stanno incrementando l’uso di tablet e dita a discapito dei classici fogli e penna, rendendo sempre più difficoltoso l’apprendimento del corsivo. In questo contesto, l’analisi della grafia rappresenta un importante strumento per la valutazione di metodi di insegnamento al fine di esaminarne l’efficacia nella prevenzione della disgrafia. Scopo della presente tesi è stato quello di analizzare i parametri qualitativi e quantitativi estratti da scritture acquisite mediante tavoletta digitale, al fine di valutare le differenze nell’apprendimento del corsivo in relazione al metodo di insegnamento applicato. In particolare, è stata eseguita un’analisi comparativa tra il metodo tradizionale di insegnamento del corsivo ed il metodo Terzi esaminando le grafie di 40 bambini, seguiti dalla prima alla quinta elementare, in due classi parallele nelle quali sono stati applicati i due metodi. Gli strumenti di analisi sviluppati hanno permesso di evidenziare le caratteristiche quantitative e qualitative delle grafie e la loro relazione con la scolarizzazione e col metodo di insegnamento seguito. L’approccio metodologico sviluppato si è dimostrato adatto a stimare le abilità di scrittura e promettente ai fini dell’identificazione precoce della disgrafia nell’infanzia. Inoltre, queste metodologie sono state utilizzate per indagare l’influenza del genere, dell’età e della madrelingua sui parametri cinematici della grafia.
ACCARDO, AGOSTINO
29
2015/2016
Settore ING-IND/08 - Macchine a Fluido
Università degli Studi di Trieste
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11368/2908196
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