Con la decisione in esame la Suprema Corte definisce i limiti del sindacato del giudice per le indagini preliminari, al quale si sia rivolta la difesa dopo il diniego di accesso agli atti ricevuto dalla pubblica amministrazione e il parere negativo al sequestro espresso dal pubblico ministero. Dopo aver sottolineato i limiti dell’esegesi elaborata dalla Corte, l’autore ricostruisce i diversi percorsi di accesso agli atti in forma amministrativa, verificandone l’eventuale maggiore efficacia dal punto di vista degli obiettivi delle indagini difensive.
Indagini difensive e accesso alla documentazione della P.A: tra limiti codicistici, resistenze giurisprudenziali e nuovo Freedom of Information Act / Peroni, Francesco. - In: ARCHIVIO PENALE. - ISSN 0004-0304. - STAMPA. - LXX/2018:2(2018), pp. 537-546. [10.12871/978883318030418]
Indagini difensive e accesso alla documentazione della P.A: tra limiti codicistici, resistenze giurisprudenziali e nuovo Freedom of Information Act
Francesco Peroni
2018-01-01
Abstract
Con la decisione in esame la Suprema Corte definisce i limiti del sindacato del giudice per le indagini preliminari, al quale si sia rivolta la difesa dopo il diniego di accesso agli atti ricevuto dalla pubblica amministrazione e il parere negativo al sequestro espresso dal pubblico ministero. Dopo aver sottolineato i limiti dell’esegesi elaborata dalla Corte, l’autore ricostruisce i diversi percorsi di accesso agli atti in forma amministrativa, verificandone l’eventuale maggiore efficacia dal punto di vista degli obiettivi delle indagini difensive.| File | Dimensione | Formato | |
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