Una formazione nodulare nel contesto del parenchima tiroideo; può essere rilevata sia clinicamente (ispezione e palpazione) che ecograficamente. Fino al 40% dei noduli tiroidei vengono riscontrati accidentalmente all’ecografia (“incidentalomi”). I noduli possono essere singoli o multipli. Il nodulo solitario risulta il più frequente in età pediatrica e va sempre indagato, in quanto espressione non specifica di una varietà di possibili malattie, che impongono la diagnosi differenziale con il carcinoma tiroideo. Il gozzo multinodulare risulta infrequente e tipico dell’età adolescenziale-adulta; nel suo contesto va indagato un eventuale nodulo dominante, che si caratterizza per il maggior volume e per il rapido accrescimento.
Noduli tiroidei, quando preoccuparsi? / Pellegrin, Maria Chiara; Tornese, Gianluca. - In: MEDICO E BAMBINO. - ISSN 1591-3090. - STAMPA. - 33:3(2014), pp. 182-184.
Noduli tiroidei, quando preoccuparsi?
Pellegrin, Maria Chiara;Tornese, Gianluca
2014-01-01
Abstract
Una formazione nodulare nel contesto del parenchima tiroideo; può essere rilevata sia clinicamente (ispezione e palpazione) che ecograficamente. Fino al 40% dei noduli tiroidei vengono riscontrati accidentalmente all’ecografia (“incidentalomi”). I noduli possono essere singoli o multipli. Il nodulo solitario risulta il più frequente in età pediatrica e va sempre indagato, in quanto espressione non specifica di una varietà di possibili malattie, che impongono la diagnosi differenziale con il carcinoma tiroideo. Il gozzo multinodulare risulta infrequente e tipico dell’età adolescenziale-adulta; nel suo contesto va indagato un eventuale nodulo dominante, che si caratterizza per il maggior volume e per il rapido accrescimento.Pubblicazioni consigliate
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