Gli Enti del Terzo Settore (ETS) vengono individuati dalle amministrazioni locali e nazionali tra gli attori deputati a erogare servizi educativi e socioassistenziali. La scelta di tali soggetti avviene normalmente mediante la pubblicazione di bandi pubblici, bandi che di solito fissano compensi predeterminati per il servizio che dovrà essere successivamente erogato dal soggetto vincitore. Per queste ragioni gli ETS dovrebbero dotarsi di idonei strumenti di pianificazione e controllo di gestione in grado di guidarli a valutare, dapprima, se partecipare o meno a una determinata gara pubblica e, successivamente, a individuare le modalità più corrette e opportune con le quali erogare un determinato servizio. Gli operatori in questione devono, infatti, risolvere un problema di “massimizzazione vincolata” che impone loro di agire nellaricercadel più elevato livello di efficacia possibile nel conseguimento della propria missione, in presenza di un vincolo molto stringente, costituito dalla dotazione di risorse che hanno concretamente a disposizione. Per procedere al meglio lungo questo percorso gli operatori necessitano, pertanto, di reperire informazioni di base necessarie alla comprensione dei livelli di efficienza ed efficacia raggiunti e alla fissazione degli obiettivi di efficienza futuri. Il presente lavoro si occupa di analizzare, anche per il tramite del riferimento a un caso concreto, quali sono le logiche e gli strumenti a disposizione di queste realtà per il controllo e calcolo dei costi e per la fissazione degli obiettivi futuri di efficienza ed efficacia.
Il controllo di gestione negli ETS, il caso della cooperativa sociale Eidé
BRUNO DE ROSA;
2020-01-01
Abstract
Gli Enti del Terzo Settore (ETS) vengono individuati dalle amministrazioni locali e nazionali tra gli attori deputati a erogare servizi educativi e socioassistenziali. La scelta di tali soggetti avviene normalmente mediante la pubblicazione di bandi pubblici, bandi che di solito fissano compensi predeterminati per il servizio che dovrà essere successivamente erogato dal soggetto vincitore. Per queste ragioni gli ETS dovrebbero dotarsi di idonei strumenti di pianificazione e controllo di gestione in grado di guidarli a valutare, dapprima, se partecipare o meno a una determinata gara pubblica e, successivamente, a individuare le modalità più corrette e opportune con le quali erogare un determinato servizio. Gli operatori in questione devono, infatti, risolvere un problema di “massimizzazione vincolata” che impone loro di agire nellaricercadel più elevato livello di efficacia possibile nel conseguimento della propria missione, in presenza di un vincolo molto stringente, costituito dalla dotazione di risorse che hanno concretamente a disposizione. Per procedere al meglio lungo questo percorso gli operatori necessitano, pertanto, di reperire informazioni di base necessarie alla comprensione dei livelli di efficienza ed efficacia raggiunti e alla fissazione degli obiettivi di efficienza futuri. Il presente lavoro si occupa di analizzare, anche per il tramite del riferimento a un caso concreto, quali sono le logiche e gli strumenti a disposizione di queste realtà per il controllo e calcolo dei costi e per la fissazione degli obiettivi futuri di efficienza ed efficacia.File | Dimensione | Formato | |
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